Serie B. Il Crotone manda a “Picco” lo Spezia, i siluri li spara Simy che li dedica alla città: “qui la gente ti vuole bene”

1 settembre 2019, 09:07 Trasferta Libera

Allo stadio Picco di La spezia, il Crotone fa bottino pieno grazie alla doppietta di Simy che, intervistato ai microfoni di Dazn, a fine gara, esprime tutta la sua soddisfazione, non solo per i suoi gol dedicati a Crotone ed alla sua famiglia, ma soprattutto per la vittoria della squadra.


di Cinzia Romano

Un ragazzo umile fuori dal campo e combattivo sul rettangolo di gioco, assolutamente convinto della decisione di rimanere a Crotone:

“Sono felice della scelta che ho fatto perché è una città in cui, sia io che la mia famiglia, ci siamo trovati da subito bene. Quando le cose vanno nel verso giusto in un posto bello come Crotone dove la gente ti vuole bene non è facile cambiare. Questa è una società dove sto giocando un calcio importante e, nel tempo, la squadra potrà fare ancora meglio. La serie B è un campionato dove c’è da lavorare, correre e sudare con sacrificio, sapevamo l’importanza di questa partita e siamo contenti del risultato ottenuto”.

Alla domanda se teme la concorrenza con l’arrivo di Maxi Lopez, risponde con estrema maturità di chi sa che per ottenere il massimo obiettivo il gruppo e le gerarchie sono fondamentali:

“Per me è un piacere giocare con Maxi, che è un giocatore straordinario di grande talento, che ha vinto tanti trofei, per noi giovani deve essere un esempio e con lui si potrà fare un salto di qualità”.

Il Crotone parte un po’ in affanno nei primi dieci minuti di gioco, ma riesce a trovare subito le giuste contromisure e al 24’ sigla il primo gol della stagione, su calcio di rigore per un fallo di Terzi su Zanellato. Cinque minuti più tardi Simy trova il raddoppio con un tiro di precisione che si insacca alle spalle di Krapikas.

Due gol avrebbero potuto spezzare le gambe allo Spezia e imporre una netta supremazia dei calabresi. Invece, come scriveva l’apostolo Paolo nella bibbia: “Perché non montassi in superbia, mi è stata messa una spina nella carne”.

Sul finire del primo tempo, ecco un capolavoro di Federico Ricci, che accorcia le distanze con un sinistro magistrale dai 25 metri, sotto l’incrocio dei pali. Da quel momento, l’ex di turno, è stato una vera spina nel fianco, tormentone della difesa rossoblù, per l’intera gara.

Bravi i ragazzi di mister Stroppa ad ammortizzare gli attacchi degli “spinosi” “gemelliRicci e a non perdere la calma e la propria identità di gioco. In questa giornata, tanto possesso palla ed una manovra di gioco che avrebbe potuto regalare anche un terzo gol, negato a Benali dalla traversa.

Superlativo come sempre capitan Cordaz, pronto a rinviare con i pugni su qualche micidiale cross in area e in due occasioni sugli attacchi del sempre presente Federico Ricci.

Si torna a casa con l’entusiasmo di tre punti pesanti, conquistati in uno stadio dove l’unica vittoria del Crotone risale al 2015, nella stagione della storica promozione in serie A.

Crotone va al riposo salendo a “quota” quattro insieme all’Empoli, che ha pareggiato 1-1, in trasferta, contro il Chievo, e al Benevento che, tra le mura amiche, ha strapazzato il Cittadella con un sonoro 4-1.