Alle poste dilazionati, in banca in fila: ma in Italia ci sono pensionati di serie A e di serie B?

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Avevano un po’ gioito, tutti i pensionati, nei giorni scorsi, nell’apprendere la notizia secondo la quale si sarebbero dovuti pagare nel corso dei prossimi tre mesi, in anticipo rispetto al solito, a partire dal 26 di ogni mese.

di Rodolfo Bava

Notizia soltanto in parte vera dato che ad essere i privilegiati di tale decisione saranno soltanto i pensionati che posseggono un conto corrente presso gli Uffici Postali d’Italia. Salva

Ma, di grazia, ci domandiamo: “Perché un simile privilegio”? Non è dato saperlo, purtroppo. Riteniamo, invece, che indistintamente tutti i pensionati dovrebbero godere di simile trattamento, essendovi anche dei 90enni tra quelli che si recano presso le Banche per riscuotere la pensione.

Pertanto, saranno costretti a lunghe attese, in fila, come al solito, con il rischio di potersi ammalare in virtù del vento quasi onnipresente. In particolare, per il fatto che non è stato previsto alcun scaglionamento nel corso dei vari giorni. A parte il pericoloso rischio Coronavirus sempre in agguato non sappiamo dove e quando.

Non è nuovo l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale a prendere decisioni non identiche nei confronti dei pensionati. Ecco perché intenderemmo rivolgere un caldo invito al Presidente dell’Ente al fine di uniformare la decisione presa e nei confronti indistintamente di tutti i pensionati.

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