Child’s Friends: l’importanza della mediazione penale nel percorso di giustizia riparativa minorile

Importante seminario promosso da Child’s Friends, il 17 dicembre in webinar sui percorsi di mediazione penale e altri di giustizia riparativa nel procedimento penale minorile. Sono percorsi iniziati da tempo anche in Italia pur in assenza di una previsione normativa specifica basati su sistemi condivisi tra i soggetti interessati, in accordo con le politiche e le dottrine europee per una child friendly giustice.


di Marilina Intrieri

Nell’incontro da me introdotto in qualità di presidente di Child’s Friends, non ho mancato di segnalare come l’Autorità Garante per l’infanzia italiana, sulla base delle specifiche competenze assegnate all’Autority dalla legge ha, con un suo documento di studio sull’argomento, inteso fornire indicazioni utili a facilitare percorsi di giustizia riparativa la cui efficacia è comprovata da anni di molteplici esperienze sul campo, pur nella richiamata assenza normativa.

Al seminario ha relazionato la prof.ssa Aurea Dissegna, ex garante dell’infanzia della Regione Veneto e sono intervenuti i rappresentanti tra i maggiori enti di mediazione calabresi: la d.ssa Cristina Ciambrone di A.i.me.Pe, la d.ssa Nancy Rizzi delle consulte familiari onlus, la d.ssa Francesca Chirico di Ismed group anche a nome della presidente della Camera penale minorile avv. Alessandra Callea.

La relazione finale è stata svolta dalla prof.ssa avv. Paola Todini, docente di diritto di famiglia dell’università e campus.

In conclusione dei lavori i partecipanti, rispetto all’obiettivo richiamato dall’Autorità Garante per l’infanzia di promuovere forme stabili di collegamento attraverso tavoli tecnici e protocolli, hanno convenuto di mantenere stabile la rete di collegamento per addivenire al piu presto attraverso un lavoro collettivo alla formulazione di linee guida da offrire alle istituzioni e agli altri soggetti della rete di protezione minorile.