Serie A, il Crotone resiste solo 30 minuti. Squali affondati da Cristiano Ronaldo

22 febbraio 2021, 23:51 Trasferta Libera

Il posticipo della 23^ giornata del campionato di serie A Tim tra Juventus e Crotone termina 3-0 per la squadra di casa. Non bastano le fiammate di Messias e i miracoli del capitano Alex Cordaz a tenere in piedi il match.Cristiano Ronaldo, in grande spolvero, ha fatto la differenza


di Francesco Pitingolo

Il Crotone giunge all’Allianz Stadium dopo quattro sconfitte consecutive e ad otto lunghezze dalla quartultima Torino, imponendo alla squadra di Stroppa di tentare l’impresa fuori casa dove, sin ora, la compagine pitagorica si è dimostrata carente di risultati.

Per l’occasione, Giovanni Stroppa schiera un inedito e più cauto 4-4-2: in porta il capitano Alex Cordaz; in difesa Pedro Pereira, Magallan, Golemic e Luperto; nella zona mediana del campo Messias, Molina, Vulic e Reca, in attacco i neo acquisti Ounas e Di Carmine.

Il tecnico crotoniate cambia il proprio credo calcistico e, per la prima volta in questo campionato, schiera una difesa a quattro arretrando, sulla fascia difensiva, Pedro Pereira.

A centrocampo la novità è rappresentata da Junior Messias schierato, dal proprio mister, sulla fascia e non già, come provato precedentemente, come mezz’ala, affiancato dal recuperato Molina.

In attacco, ancora una volta, non trova spazio il capocannoniere rossoblù Simy che parte dalla panchina sostituito da Di Carmine.

La Vecchia Signora giunge sul manto erboso dello stadio di casa reduce da due sconfitte consecutive tra campionato (contro il Napoli) e Champions League (contro il Porto) e con numerose assenze, soprattutto nel reparto arretrato; la vecchia signora si è dimostrata desiderosa di dare una svolta ad una stagione difficile, cercando di accorciare le distanze dalla capolista Inter.

Mr. Pirlo risponde alla formazione pitagorica con un 4-4-2 a specchio: in porta Buffon; in difesa Danilo, De Ligt, Demiral, Alex Sandro; a centrocampo Chiesa, Bentancur, Ramsey e McKennie; in attacco Kulusevski al fianco di CR7 Cristiano Ronaldo.

A dirigere l’incontro il signor Valerio Marini della sezione di Roma, coadiuvato dagli assistenti: De Meo e Fiore, dal IV uomo Abisso, dagli uomini Var sarà Banti e AVAR Di Iorio.

Inizia il match e il Crotone gioca il suo primo pallone iniziando con un tiki taka dalla zona difensiva e mostrando grande personalità.

Al 10’ minuto la Juve tenta la reazione e, dopo una serie di rimpalli in area del Crotone, Kulusevski tira al volo concludendo a lato della porta difesa dal numero 1 pitagorico.

Al 18’ Ramsey, lanciato a rete da un ottimo assist di Danilo, manca il suo appuntamento con il gol, non riuscendosi a coordinare al momento del tiro e sprecando, di fatto, una ghiotta occasione.

Al 25’ Molina mette giù Ronaldo al limite dell’area di rigore, procurando una punizione alla squadra di casa: calcia CR7 che colpisce in pieno il compagno di squadra McKennie innescando, così, un contropiede della squadra ospite fermato, poi, in tuffo da Buffon.

Al 37’ Chiesa mette una pregevole palla di sinistro al centro dell’area di rigore, Ramsey colpisce la sfera di testa e la stampa sulla traversa; nell’occasione interviene Golemic che spazza via.

Il vantaggio della Juventus è vicino, ed arriva dopo un minuto al 38’: Alex Sandro crossa la palla al centro dell’area, Cristiano Ronaldo si sfila dalla marcatura dei difensori, colpisce di testa la sfera e porta il risultato sull’1-0.

Al 46’ CR7, sfrutta un assist di Ramsey, raddoppiando la marcatura e portando il risultato sul temporaneo 2-0 per i bianconeri. Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi a bere un thè caldo.

Tutto sommato un buon Crotone in questa prima frazione di gioco, nonostante il risultato. La squadra pitagorica ha provato a giocare, a tratti anche in maniera spregiudicata, tentando di fare la partita contro una delle squadre più forti del torneo.

L’inedito modulo di Stroppa ha tenuto bene mezz’ora, anche se poi la Juventus, pur avendo iniziato il match in modo poco brillante ed esaltante, ha cominciato a macinare gioco riuscendo a segnare nel finale ben due marcature con il suo campione CR7.

Inizia la seconda frazione di gioco e il Crotone sostituisce in difesa S. Luperto con L. Marrone. Nessuna sostituzione per la compagine bianconera. Lo squalo rossoblù, con orgoglio, prova con tutte le sue forze a riaprire la partita e, al 49’ J. Messias prova a calciare in rete la sfera, concludendo, però, abbondantemente fuori bersaglio.

Al 63’ sempre il solito Messias, lanciato da un cross di Reca, cerca una diagonale su Buffon che para in tuffo. Al 65’ si sblocca nuovamente il risultato: su sviluppo da calcio d’angolo Weston McKennie, sfruttando un brutto rimpallo di Pereira, spedisce la palla in rete portando il risultato sul definitivo 3-0 per la squadra di casa.

Mr. Stroppa, dopo l’ennesimo gol subito, prova a cambiare il suo scacchiere in campo, inserendo forze fresche ma, il match, ha preso ormai una direzione ben precisa, e il Crotone dimostra delle evidenti difficoltà ad organizzare il pressing a centrocampo.

Dopo tre minuti di recupero cala il sipario e lo scontro del lunedì sera tra Juventus e Crotone termina 3-0 per la squadra di casa. La Juventus porta a casa i tre punti raggiungendo, così, la terza posizione in classifica accorciando le distanze dalla capolista Inter.

La Juventus, dopo i primi due gol maturati allo scadere del primo tempo, grazie a delle perle del suo gioiellino Cristiano Ronaldo, ha ingranato una marcia in più, facendo letteralmente sua la partita, mettendo alle corde un timido Crotone.

Il Crotone resta fanalino di coda, pur avendo provato sino alla fine, a tener testa alla formazione bianconera anche se la differenza dei valori visti era davvero tanta.

Migliore in campo per i rossoblù: il capitano Alex Cordaz che in più di un paio di occasioni ha salvato il risultato impedendo un finale più rotondo.

Nel prossimo turno i calabresi, tra le mura dello stadio Ezio Scida, dovranno disputare la partita della vita contro il Cagliari, ripartendo da quanto di buono visto oggi contro una grande squadra quale è la Juventus.

LE PAGELLE

ALL. Stroppa 6. Cordaz 7; Pedro Pereira 6, Magallan 6, Golemic 6, Luperto 5.5 (46’ Marrone 6); Messias 6, Molina 6 (71’ Zanellato 5.5), Vulic 5.5, Reca 6 (66’ Rispoli 5.5); Ounas 6.5 (71’ Simy 6), Di Carmine 6 (76’ Riviere s.v.).