«Esprimo tutta la mia solidarietà alla dottoressa Laura Siciliano, vittima dell’ennesima, gravissima intimidazione. Il ritrovamento di due cartucce sulla sua automobile, dopo altri tre episodi intimidatori, è un fatto inquietante che condanno con assoluta fermezza. Auspico che le indagini consentano di individuare al più presto i responsabili. La dottoressa Siciliano deve sapere che le istituzioni sono al suo fianco». Lo afferma in una nota la consigliera regionale Rosaria Succurro, intervenendo a seguito del vile gesto registrato a Cetraro ai danni della dirigente biologa e responsabile f.f. del Laboratorio Analisi del dell’Ospedale Iannelli.

Rafforzare la presenza dello Stato
L’episodio, evidenzia la consigliera regionale, conferma la necessità assoluta di rafforzare la presenza dello Stato in un territorio esposto alla criminalità organizzata.
Nel ricordare il proprio impegno istituzionale, Succurro sottolinea il traguardo raggiunto nella precedente veste di presidente della Provincia di Cosenza per l’acquisizione dell’immobile destinato a ospitare la nuova caserma dei Carabinieri, un passaggio fondamentale conclusosi nel giugno del 2025 dopo anni di attesa.

L’impegno per l’apertura della caserma
Per dare seguito concreto alle risposte che la comunità e le istituzioni locali attendono, l’esponente politica ha annunciato iniziative immediate: «Nei prossimi giorni incontrerò il presidente della Provincia di Cosenza, il comandante provinciale dei Carabinieri e il sindaco di Cetraro per fare il punto sulla situazione e verificare le tempistiche necessarie all’apertura della caserma. Bisogna accelerare le procedure e garantire quanto prima l’operatività della struttura».




























