A Reggio al via il Centro delle Culture del Mediterraneo

Reggio Calabria Attualità

«L’Amministrazione Falcomatà, portando avanti il proprio programma con determinazione e visione, è riuscita a concretizzare uno dei progetti più ambiziosi per il futuro di Reggio Calabria: la realizzazione del Centro delle Culture del Mediterraneo, un’opera fondamentale per la città e per l’intera area dello Stretto.

Questo progetto, che ha ricevuto un finanziamento complessivo di ben 121 milioni di euro, rappresenta una pietra miliare per lo sviluppo culturale, turistico e sociale del territorio». A dichiararlo in un comunicato stampa è Giovanni Latella, consigliere comunale di Italia Viva con delega a Turismo e Sport.
«È vero che si tratta di un progetto originato dalla precedente amministrazione di Giuseppe Scopelliti – ha aggiunto Latella - ma è altrettanto vero che, grazie all’impegno incessante del sindaco Giuseppe Falcomatà, e in particolare dell’Assessore Carmelo Romeo, responsabile della realizzazione della struttura, il Museo del Mare sta finalmente prendendo forma. Un segno tangibile di questo impegno è stata la recente posa della prima pietra, che scandisce un passo decisivo verso la realizzazione di un’opera che avrà un impatto straordinario sulla città», sottolinea Latella.
Il consigliere ha aggiunto che «Pur trattandosi di un progetto avviato da amministrazioni precedenti, l’Amministrazione Falcomatà ha scelto di portarlo avanti con grande determinazione, guardando esclusivamente al bene della città e dei suoi cittadini, senza alcuna preoccupazione per l’origine politica dell’idea. Questo è un progetto che trascende le divisioni politiche, ed è stato realizzato grazie alla lungimiranza dell’Amministrazione e alla capacità di perseguire obiettivi concreti e strategici per il futuro di Reggio. Un risultato che è stato reso possibile anche grazie al sostegno dell’ex ministro Dario Franceschini, che ha compreso l'importanza strategica del Museo, tanto da inserirlo tra i 14 attrattori nazionali».
Per Latella: «Non va dimenticato che questo successo è frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto molteplici attori, tra cui la Capitaneria di Porto, il Demanio e altri enti locali e nazionali, il cui contributo è stato fondamentale per giungere all’obiettivo. Dietro a questo risultato c’è un lavoro di squadra che ha richiesto anni di impegno. È quindi del tutto infondata la tesi secondo cui l’Amministrazione Falcomatà non avrebbe voluto quest’opera: si tratta di una falsa affermazione storica che non rispecchia la realtà dei fatti».
Il Centro delle Culture del Mediterraneo, secondo il consigliere «Avrà un impatto notevole non solo sulla città di Reggio Calabria, ma sull’intera area dello Stretto, destinata a beneficiare di nuove opportunità sotto il profilo turistico, culturale e artistico. Il museo rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo del turismo e dell’arte nella nostra Regione, ma anche una risorsa per il porto di Reggio, che grazie a questa struttura può evolversi in un importante porto turistico, capace di ospitare anche grandi navi da crociera».
Infine, Latella esprime tutto il suo entusiasmo per le potenzialità nell'opera, anche nell'ottica della recente audizione finale per la Capitale della Cultura, «un’opera futuristica, sostenibile e all’avanguardia, che è uno dei simboli della nostra candidatura, a prescindere dal risultato finale, e che contribuirà a cambiare il volto della città e a garantire prosperità e ricchezza non solo a Reggio Calabria, ma a tutta la Regione Calabria. Un'opera che segna un momento di rinascita per la città, che oggi vive una fase storica di grande trasformazione, con investimenti e riqualificazioni che pongono Reggio al centro della scena culturale e turistica del Mediterraneo».