La tutela dei lavoratori, e la verifica delle condizioni di sicurezza e il contrasto del lavoro irregolare sono state al centro dei controlli condotti nelle scorse ore sul territorio provinciale di Vibo Valentia dagli uomini del Nil, il Nucleo Ispettorato del Lavoro e dai loro colleghi del Comando Provinciale.
Verifiche in cinque imprese
Sotto la lente sono finite diverse realtà produttive a Filogaso, San Gregorio d’Ippona e Zungri, in particolare tre imprese edili, mentre a Mileto è stato verificato un grossista di prodotti alimentari; e nel capoluogo un bar che fa anche ristorazione.
Le verifiche hanno permesso di accertare diverse violazioni penali e amministrative, tra cui l’inosservanza degli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti, con omissioni rilevate nella gestione degli adempimenti previsti dalla normativa sulla sicurezza.
Rilevare anche carenze nella valutazione dei rischi, in particolare per quanto riguarda la prevenzione degli infortuni sul lavoro e l’individuazione delle misure necessarie a garantire condizioni operative sicure.
Il personale irregolare
Infine, contestata l’installazione di impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo non autorizzati e l’impiego di personale irregolare, compreso il ricorso ad alcuni completamente in nero.
Alla fine è scattata la denuncia in stato di libertà per tre persone. Dodici, invece, i lavoratori controllati, dei quali tre irregolari, tra cui due completamente in nero. Applicate ammende per poco più di 2.500 euro ed elevate sanzioni amministrative per altri 12.800 euro.




























