Un affascinante enigma del passato torna d’attualità a Lamezia Terme. Sabato 10 ottobre, alle ore 18:00, il Caffè Letterario del Chiostro in Piazzetta San Domenico ospiterà la presentazione del nuovo saggio di Lucio Leone, intitolato “Sul rinvenimento di una statuetta bronzea egittizzante nella Nicastro del 1957”.
L’opera ricostruisce il ritrovamento, avvenuto nel marzo 1957 nei pressi del Campo Sportivo del quartiere, di una piccola scultura in bronzo d’ispirazione egizia emersa durante scavi agricoli. L’autore, testimone dell’evento da bambino, ha ricomposto la vicenda incrociando i ricordi personali con i documenti dell’epoca e la corrispondenza tra il padre Dario Leone, l’Ispettore Onorario Giacinto Montesanti e il Soprintendente archeologico Alfonso De Franciscis.
Il testo, con la prefazione della professoressa Giovanna De Sensi Sestito, analizza il contesto della Piana Lametina in epoca romana, mettendo a confronto il reperto con i rari esemplari analoghi noti in Europa e ipotizzando legami con la diffusione dei culti di Iside nel Mediterraneo antico.
L’evento, aperto alla cittadinanza, vedrà i saluti iniziali di Simona Bruni (Direttrice del Museo Archeologico Lametino) e le relazioni di Stefania Mancuso (Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro) sull’assetto del territorio in età romana e di Giovanna De Sensi Sestito sulla figura degli ispettori onorari. Le conclusioni saranno affidate all’autore con un focus sulla metodologia di ricerca utilizzata.




























