La città di Crotone è stata teatro di una massiccia operazione di controllo del territorio, nata sotto l’egida del piano nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta. Su disposizione del questore Renato Panvino e in linea con le direttive del comitato provinciale presieduto dal prefetto Franca Ferraro, un imponente schieramento di forze ha setacciato le strade e le attività commerciali del capoluogo.

Il controllo
Sotto il coordinamento della Polizia di Stato, hanno operato fianco a fianco l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale, la Capitaneria di Porto e l’Ispettorato del Lavoro, creando una rete fitta per garantire legalità e sicurezza ai cittadini.
Le prime ispezioni della Divisione Polizia Amministrativa e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno colpito duramente le irregolarità nei locali pubblici.
In una rivendita di generi di monopolio, gli agenti hanno sorpreso il titolare a vendere sigarette a minori di 18 anni. La punizione è stata esemplare: una sanzione di 3000 euro e la chiusura forzata dell’attività per 15 giorni.
Nello stesso locale è emerso che si vendevano alimenti senza alcuna autorizzazione, costando al proprietario un’ulteriore multa di 5.164 euro.

Le irregolarità
Il racconto dei controlli si sposta poi in un bar con annessa sala slot, dove la situazione è apparsa subito critica. Una dipendente è risultata lavorare completamente in nero, portando alla sospensione immediata dell’attività e a una sanzione di 6.400 euro da parte dell’Ispettorato del Lavoro.
Ma non è tutto: quattro slot machine, già sequestrate in precedenza, avevano i sigilli violati. La custode è stata quindi denunciata, mentre l’Azienda Sanitaria Provinciale ha chiuso i reparti cucina e pizzeria per gravi carenze igieniche.
Il colpo di scena finale è arrivato con la scoperta di un allaccio abusivo alla rete elettrica: un furto da circa 63mila euro che ha portato all’arresto immediato del responsabile.

Il territorio
Parallelamente, la Polizia Stradale ha passato al setaccio il settore dei motori. Un venditore di auto è stato sanzionato per 1.340 euro poiché privo di Scia e registri, mentre un’officina di meccatronica è stata chiusa e l’attrezzatura sequestrata per esercizio abusivo della professione, con una multa di 5.164 euro.
Anche il commercio ambulante è finito sotto la lente: un venditore di frutta e verdura è stato sanzionato per l’assenza del misuratore fiscale e dell’autorizzazione, con il contestuale sequestro di ben 385 kg di merce.
I risultati
L’intera giornata ha prodotto numeri impressionanti che testimoniano la capillarità del servizio. In totale sono state identificate 420 persone, di cui 88 con precedenti di polizia, e controllati 237 veicoli attraverso 29 posti di blocco.
Oltre all’arresto per il furto di energia e alla denuncia per la violazione dei sigilli, la Guardia di Finanza ha segnalato un uomo alla Prefettura per il possesso di un grammo di hashish.
Le sanzioni complessive hanno raggiunto il valore di 22mila euro, a dimostrazione di un impegno costante per tutelare gli operatori economici onesti e la sicurezza di tutta la comunità crotonese.




























