La vicenda giudiziaria legata al drammatico incidente stradale avvenuto a Lamezia Terme il 21 aprile 2022 registra un nuovo, importante colpo di scena. La Quarta Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione ha infatti disposto l’annullamento con rinvio della sentenza con cui la Corte d’Appello di Catanzaro aveva condannato per il reato di omicidio stradale il conducente dell’autovettura coinvolta nello scontro, difeso dall’avvocato Salvatore Cerra. Il sinistro, costato la vita a una donna di 82 anni, si era verificato in prossimità della rotatoria adiacente al Tribunale lametino.
Il percorso processuale
Il pronunciamento si inserisce all’interno di un iter giudiziario complesso e caratterizzato da verdetti diametralmente opposti nei vari gradi di giudizio. In primo grado, all’esito del procedimento celebrato davanti al Gup del Tribunale lametino, l’imputato era stato completamente assolto dalle accuse contestate.
Successivamente, in seguito alle impugnazioni presentate sia dal Pubblico Ministero sia dalle parti civili, la Corte d’Appello del capoluogo, aveva ribaltato il verdetto di primo grado, emettendo una sentenza di condanna.
Le prossime tappe giudiziarie
Per effetto dell’accoglimento del ricorso presentato dalla difesa in sede di legittimità, il procedimento penale non si chiude qui ma fa un passo indietro. Il fascicolo torna ora all’esame del giudice di rinvio, che dovrà rivalutare la posizione dell’imputato e gli elementi al centro del dibattimento attenendosi rigorosamente ai principi e alle disposizioni stabilite dalla Corte di Cassazione nella sua pronuncia.




























