Giornate Fai di Primavera, Rossano apre le porte dei suoi tesori

Cosenza Attualità

Nel quadro della XXV edizione delle Giornate FAI di Primavera, manifestazione nazionale che, nelle giornate di sabato 25 e di domenica 26 marzo, prevede l’apertura di oltre mille beni in Italia, la delegazione del Fai di Cosenza ha organizzato a Rossano la visita dei siti culturali più significativi della città che ne attestano l’importante passato, l’anima bizantina, la ricchezza del territorio, e precisamente:

Nello splendido e intatto centro storico, gli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico “S. Nilo guideranno i visitatori alla scoperta del "Museo Diocesano e del Codex", nel nuovo allestimento realizzato a seguito del recentissimo restauro del Codex Purpureus Rossanensis, uno dei quattro Evangeliari miniati esistenti al mondo, riconosciuto dall'Unesco nel 2015 Patrimonio dell'Umanità nella Sezione "Memory of the world", e risalente al V secolo, composto da 188 fogli di finissima pergamena color porpora, in caratteri in oro e argento, e decorato da 15 preziosissime miniature. Sarà oggetto della visita anche la restante collezione museale con importanti reperti dal Medioevo all'Ottocento.

Si riscopriranno, inoltre, la Cattedrale di Maria SS. Achiropita, con la suggestiva e misteriosa icona della Madonna "non dipinta da mano umana", oggetto di secolare devozione, e la vicina piccola chiesa bizantina della Panaghìa, normalmente chiusa al pubblico.

All'inizio della scenografica Via Labonia che sovrasta la Cattedrale, con prenotazione obbligatoria sul sito www.faiprenotazioni.it, ed ingresso esclusivo per gli iscritti FAI, una vera chicca: la visita, a cura dei proprietari, del piano nobile di uno dei più sontuosi fra i 130 palazzi gentilizi del centro storico: Palazzo Labonia, ora Gurgo di Castelmenardo, dagli elegantissimi arredi e con una spettacolare vista sui tetti del centro storico e fino al mare.

Infine, sulla SS 106 ionica, un altro simbolo del territorio, visitabile sempre grazie agli Apprendisti Ciceroni dei Licei di Rossano: il pluripremiato ed interessantissimo "Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli", dall'avvolgente atmosfera, allestito nell'antica dimora di famiglia e unico Museo al mondo sulla storia del prodotto liquirizia. Inoltre, nel turno di sabato mattina sarà possibile assistere, nel "Concio", anche alla lavorazione da parte del Mastro Liquiriziaio.

Tutti i siti saranno aperti nelle due giornate dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 18,30, ad eccezione del Palazzo Labonia ora Gurgo di Castelmenardo, che sarà visitabile, si ripete con prenotazione obbligatoria e solo per gli iscritti, il sabato pomeriggio dalle 16 alle 18,30 e la domenica mattina dalle 11 alle 13.