Intimidazione Lido Ulisse, la rabbia della Cgil: “basta parole, ci vogliono fatti”

in Attualitàprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

“Un vile attacco intimidatorio, un gesto indegno di chi si nasconde dietro violenza e soprusi. Un attentato che mina non solo chi l’ha subito ma l’intera comunità”. Queste le parole della Cgil Calabria e Catanzaro per condannare l’intimidazione subita dal Lido Ulisse di Squillace Lido, distrutto dalle fiamme nella notte tra martedì e mercoledì.

“Questo – dicono le segreterie – è il secondo attacco nel giro di poco (qualche mese fa ad andare a fuoco è stato il ristorante La cena di Afrodite, a poche centinaia di metri dal Lido, ndr). Due attività sono andate distrutte e con esse la vita di numerose famiglie che lavoravano all’interno dei locali. È arrivato il momento di dire basta e alzare la testa, ma non sono con le parole. Ci vogliono i fatti. Il clima di illegalità che ci circonda deve terminare”.

“Le istituzioni – aggiungono dalla Sigla – devono scendere in campo e intervenire duramente, condannando questi attacchi e schierandosi dalla parte di questi imprenditori che hanno perso tutto. Inoltre è fondamentale un maggiore presidio del territorio. La comunità di Squillace, un tempo tranquilla, si è trovata scossa e ora vive in clima di angoscia, che potrebbe incrementare episodi malavitosi. Paura e timore devono essere sconfitti, tutta la Calabria deve alzare la testa. Auguriamo – concludono le segreterie – che le attività colpite possano rinascere in breve tempo e più forti che mai”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.