Ciclovia della Magna Grecia, siglato protocollo

Calabria Infrastrutture

E’ stato firmato oggi, a Roma, dai Ministeri delle Infrastrutture e dei Beni Culturali e dalla Regione il protocollo d’intesa per la progettazione e la realizzazione della ciclovia turistica della “Magna Grecia”. Particolare soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Regione Mario Oliverio che, assieme al Ministro Delrio, ha sottoscritto il Protocollo.

Coinvolte, insieme alla Calabria, Regione capofila, anche la Regione Basilicata e Sicilia. La “Magna Grecia” sarà una delle dieci ciclovie nazionali pianificate e finanziate dal Ministero dei Trasporti, la più grande d’Europa, estendendosi dalla Basilicata alla Sicilia lungo tutta la Calabria: da Rocca Imperiale a Reggio Calabria, sul versante ionico e, da lì, sul Tirreno, andando fino a Tortora.

Si realizzerà prevalentemente sulle strade di servizio, a traffico basso o nullo, che corrono, partendo da Metaponto, sviluppandosi in asse con la SS106, ove possibile, in parallelo, sino alla Città di Reggio Calabria. Risalirà poi sulla dorsale tirrenica, in asse con la SS18, ove possibile in parallelo, giungendo in Basilicata nella città di Maratea, interessando, in particolare, il tratto uno della rete Bicitalia e collegandosi a Reggio anche al tratto undici della stessa Rete “Ciclovia degli Appennini”, proseguendo quindi in Sicilia.

Alla sottoscrizione del Protocollo era presente anche l’Assessore delegato al Piano Regionale dei Trasporti, Francesco Russo, che ne sta coordinando l’attuazione ed il monitoraggio. Nell’azione politica della Giunta regionale vi sono anche allo studio alcuni provvedimenti specifici che consentano la definizione di un “bonus” per l’acquisto delle biciclette. L’obiettivo, dopo aver definito e migliorato l’offerta, è quello, infatti, di incrementare la domanda, consentendo a tutti i cittadini, anche a coloro che sono sprovvisti di bici, mai considerata, sino ad oggi, una vera alternativa di trasporto in Calabria, di poterla acquistare con particolari agevolazioni.

L’approccio adottato segue una logica generale di inclusione, al fine di consentire a tutti i calabresi di poter usufruire di un’alternativa di trasporto, i cui benefici sulla salute, sull’inquinamento atmosferico ed acustico, sui costi ambientali e sociali, sono ormai noti. Inoltre, si sta individuando la possibilità di poter fornire, gratuitamente, ai giovani di una certa fascia di età, il casco idoneo a garantire, in termini di sicurezza stradale, l’uso della bicicletta.