Diversi colpi d’arma da fuoco esplosi tra la nebbia ed il buio ma, soprattutto, tra la pace ed il silenzio di un luogo di eterno di riposo: il cimitero di Vibo Valentia.
Due dei proiettili colpiscono il custode, un 48enne, Alessandro Sicari, che viene ferito al braccio sinistro e alla caviglia sinistra mentre sta chiudendo il cancello.
Questa la dinamica di quello che a prima vista sembrerebbe un agguato perpetrato nel pomeriggio di oggi, intorno alle cinque e mezza, nel camposanto del capoluogo calabrese.
Il custode – che è residente a Longobardi – è stato soccorso dalla Polizia Municipale e portato al Pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino, dove attualmente è ricoverato. Secondo i medici ne avrà per una decina di giorni. Sull’accaduto, intanto, hanno avviato le indagini i carabinieri.
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