Rissa davanti un locale, aggredito con una bottiglia: in manette tre stranieri

Catanzaro Cronaca

Hanno prima litigato e poi scatenato una vera e propria rissa: per questo motivo tre stranieri sono stati arrestati.

Il fatto è successo nel quartiere Lido di Catanzaro, dove i tre uomini, mentre si trovavano davanti ad un locale notoriamente frequentato dai giovani catanzaresi e universitari, hanno avuto un piccolo diverbio che si è trasformato in una zuffa.

Una pattuglia della Squadra Volante, arrivata sul posto su segnalazione della Centrale Operativa, ha trovato gli autori, due cittadini del Senegal e uno del Gambia, ancora con le mani insanguinate e, nelle vicinanze, accasciato e tramortito, un giovane italiano con una vistosa ferita sanguinante sulla guancia sinistra.

Quest’ultimo ha indicato i tre uomini come i responsabili dell’aggressione subita senza un apparente motivo, tanto da riferire di essere strato bloccato dalle braccia da due di loro, mentre il terzo lo avrebbe colpito violentemente al volto con una bottiglia rotta.

In aiuto della vittima è intervenuto un suo amico che nella colluttazione è finito più volte a terra nel tentativo di schivare i colpi inferti con la stessa bottiglia, riportando per fortuna solo un vistoso taglio sul giubbino.

Gli agenti non hanno trovato la bottiglia che sarebbe stata distrutta dall’uomo prima dell’arrivo della Polizia.

Al giovane assalito è stata diagnosticata una ferita lacero contusa sulla guancia sinistra, per la quale sono stati necessari 20 punti di sutura, con una prognosi di 25 giorni.

Gli stranieri, accompagnati nel Commissariato di Catanzaro Lido, sono stati identificati e gli agenti hanno scoperto che il trio era già noto alle forze dell’ordine.

L’aggressore era stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, e annovera diversi precedenti per possesso ai fini di spaccio di stupefacenti.

Gli altri due sono noti anche loro alle forze dell’ordine, uno per resistenza a pubblico ufficiale ed attualmente destinatario del Provvedimento di Divieto di ritorno nel Comune di Catanzaro; l’altro per rapina, e attualmente sottoposto all’’Obbligo di presentazione alla polizia oltre che segnalato per la sistematica violazione della misura.