Covid. Il bollettino: in Calabria oggi zero contagi, 326 i positivi e 734 i dimessi finora

Calabria Cronaca

Si fermano di nuovo ed oggi i casi di infezione al Covid-19 in Calabria. Secondo il bollettino della Regione, e rispetto a ieri (QUI), non si sono registrati nuovi casi di positivi, dunque il totale rimane a 1.156, sebbene quelli attualmente positivi, ovvero al netto delle “guarigioni”, siano di molto più bassi, 326 (27 in meno di ieri).

Nelle ultime 24 ore sono stati 1.256 i tamponi processati nei vari laboratori regionali per un totale di 57.465, 56.309 dei quali risultati negativi.

Dopo l’ultimo decesso registrato proprio ieri nel reggino, quest’oggi e fortunatamente il bollettino non ne segnala altri con il totale che resta così fermo a 96 pazienti morti per o con il Covid.

Prosegue invece in discesa l’andamento dei ricoveri ospedalieri. Al momento nei nosocomi della Calabria sono assistiti 48 pazienti: 1 (come ieri) nelle terapie intensive e altri 47 (+4 da ieri) nelle malattie infettive, mentre 278 (-25 da ieri) si trovano attualmente in isolamento volontario.

Sempre tra ieri ed oggi sono stati invece dimessi altri 27 degenti e rispettivamente nel cosentino (16), vibonese (9) e catanzarese (2). Il totale delle persone finora “guarite” sale dunque a 734.

I POSITIVI PER PROVINCIA

Quanto alla distribuzione territoriale dei Covid, nel cosentino ad oggi i positivi sono 468 e così distribuiti: 5 in reparto; 171 in isolamento domiciliare; 258 guariti; 34 deceduti.

Nel reggino il numero di casi accertati fino ad ora è di 274: 6 in reparto; 52 in isolamento domiciliare; 198 guariti; 18 deceduti.

Nel catanzarese i Covid sono attualmente 216: 34 in reparto; 1 in rianimazione; 24 in isolamento domiciliare; 124 guariti; 33 deceduti.

A seguire il crotonese con i casi ancora fermi a 117: 2 in reparto; 14 in isolamento domiciliare; 95 guariti; 6 deceduti.

Infine, tregua anche nel vibonese che rimane a 81: 17 in isolamento domiciliare; 59 guariti; 5 deceduti.

In quarantena domiciliare volontaria al momento si trovano 10.440 persone (+13 da ieri) e così distribuite nelle singole province: 2.776 a Crotone; 2.672 a Catanzaro; 2.417 a Reggio Calabria; 2.032 Cosenza e 543 a Vibo Valentia.

Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione per comunicare il proprio rientro alla residenza sono 288; quelle registratesi per motivi di lavoro, salute e attività istituzionali sono 139: per un totale ad oggi di 427.

ITALIA. MENO DI 10MILA RICOVERATI, ALTRI 156 MORTI

Meno di 10mila persone ricoverate per Covid in Italia, tanto in terapia intensiva quanto nei vari reparti. Emerge dal bollettino emesso oggi, giovedì 21 maggio, dalla Protezione civile.

Succede per la prima volta dopo più di due mesi, cioè dallo scorso 14 marzo quando, dopo aver toccato il picco, la somma dei ricoverati, in intensiva e non, era di oltre 33mila. Oggi sono poco più di 60mila le persone attualmente positive.

Purtroppo i decessi in 24 ore sono 156 (per un totale di 32.486 pazienti dall’inizio dell’epidemia), mentre il complessivo di coloro che hanno contratto il virus è di 228.006, con un incremento rispetto a ieri di 642 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 60.960, con una decrescita di 1.792 assistiti rispetto a ieri, mentre sono 640 i pazienti ricoverati nelle terapie intensive, con una decrescita di 36 rispetto a ieri. Calo di 355 degenti nei reparti, per un totale 9.269 persone che sono ricoverate con sintomi.

Sono invece 51.051 pari all’84% degli attualmente positivi, le persone che si trovano in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 134.560, con un incremento di 2.278 rispetto a ieri.

I DATI REGIONE PER REGIONE

I casi attualmente positivi nelle regioni sono così ripartiti: 26.715 in Lombardia, 8.710 in Piemonte, 4.926 in Emilia-Romagna, 3.286 in Veneto, 1.877 in Toscana, 2.075 in Liguria, 3.637 nel Lazio, 1.832 nelle Marche, 1.373 in Campania, 1.839 in Puglia, 66 nella Provincia autonoma di Trento, 1.522 in Sicilia, 578 in Friuli Venezia Giulia, 1.272 in Abruzzo, 250 nella Provincia autonoma di Bolzano, 61 in Umbria, 318 in Sardegna, 43 in Valle d’Aosta, 194 in Molise e 60 in Basilicata.

(ultimo aggiornamento 18:10)