Anassilaos, focus sulla Calabria e il Mediterraneo nel Seicento
“La Calabria e il Mediterraneo nel Seicento” è il tema della conversazione che il Prof. Vincenzo Naymo, dell’Università di Messina, terrà giovedì 3 aprile alle ore 17 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro De Nava nell’ambito degli incontri “La percezione del tempo tra Antico Moderno e Contemporaneità” promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con la stessa Biblioteca De Nava e con il Patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria.
La conversazione dello studioso prende spunto dal convegno su “La Calabria e il Mediterraneo nel Seicento. Economia, società, istituzioni, cultura” e dal successivo volume edito da Rubbettino, curato oltre che da Naymo da Sebastiano Marco Cicciò con la prefazione di Marilisa Morrone e l’ introduzione di Aurelio Musi.
Lo studioso, nel corso della sua lezione, affronterà il tema complesso del ruolo della Calabria nel Seicento nel contesto più ampio delle vicende storiche del Regno di Napoli e nell’ambito, ancora più allargato, di quelle del bacino del Mediterraneo al centro del quale la regione si trova collocata. Da tempo si è messa in discussione la rigidità con la quale fino ad alcuni decenni or sono il Seicento era stato considerato in numerosi ambiti della ricerca storica.
Lo si è fatto sul piano istituzionale, con la messa in discussione di concetti quali quello di rifeudalizzazione e la rivalutazione del ruolo delle amministrazioni cittadine; analogo fenomeno è avvenuto da tempo in ambito economico, con il riesame, pure per gli Stati di area mediterranea, del concetto stesso di crisi generale del Seicento da parte della storiografia.
Nuovi orizzonti si sono dischiusi anche in ambito sociale, con una profonda riconsiderazione delle cause e della portata delle rivolte che hanno coinvolto anche il Regno di Napoli e la Calabria durante il Seicento senza dimenticare gli aspetti religiosi che hanno caratterizzato il XVII secolo coinvolgendo la storia civile e culturale della Calabria e del Regno di Napoli.
A portare i saluti la dottoressa Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca “Pietro De Nava” e il Dott. Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos. Introdurrà e condurrà il Dott. Fabio Arichetta, Responsabile Centro Studi Anassilaos per la Storia Moderna e Contemporanea “Rosario Romeo” e Deputato di Storia Patria per la Calabria".