Cgil: “Pensionati umiliati tra mensilità da fame e bancomat vuoti, basta ingiustizie”

Reggio Calabria Attualità

“In questi giorni, Cgil, Spi e Slc Area Metropolitana, sono stati impegnati in un’attività di volantinaggio, che ha fatto emergere un quadro allarmante; evidente è stato, infatti, il disagio che i pensionati sono costretti a vivere nel nostro territorio quotidianamente impossibilitati a disporre della propria pensione” denunciano i vertici Cgil Gregorio Pititto, Mimma Pacifici e Felice Lo Presti.

"Un vero e proprio attacco alla dignità di chi ha lavorato una vita intera! Non solo il potere d'acquisto delle pensioni - continuano i sindacalisti - è stato distrutto da politiche ingiuste e da un costo della vita sempre più insostenibile, ma ora i pensionati devono anche subire l'umiliazione di non poter ritirare i propri soldi, perché molti uffici postali della Calabria, già il 2 del mese, si trovano senza contanti negli sportelli bancomat! Un'indecenza assoluta".

"Com’è possibile che nel 2025 si debbano ancora vedere scene di persone anziane costrette a girare da uno sportello all'altro, sotto il sole o la pioggia, solo per prelevare la loro pensione? Perché questo accanimento verso chi ha costruito questo Paese?", chiosano ancora.

“Questo non è un disservizio, è una vergogna nazionale, un chiaro segnale di abbandono e disprezzo nei confronti dei pensionati! Non staremo in silenzio di fronte a questa ingiustizia! Pretendiamo rispetto, pretendiamo soluzioni immediate!” denunciano le sugle.

“Come Cgil, chiediamo - concludono - a Poste Italiane di risolvere il problema dell’invio dei contanti per garantire un servizio efficace e tempestivo, senza arrecare disagio ai pensionati, costretti ad oggi ad attendere per ore soprattutto nei comuni dove l’Ufficio Postale è l’unico sportello bancario esistente".