Stop barriere architettoniche, Belvedere Marittimo approva piano comunale
Il Consiglio Comunale di Belvedere Marittimo, nella seduta del 1° aprile 2025, ha ufficialmente approvato il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), un provvedimento fondamentale volto a garantire piena accessibilità e inclusione sul territorio comunale. La decisione, frutto di un articolato processo di analisi e progettazione, mira a consentire a tutti i cittadini – indipendentemente da eventuali disabilità motorie, sensoriali o cognitive – di muoversi liberamente e in sicurezza negli spazi pubblici e privati.
Il percorso che ha portato alla stesura e alla definitiva approvazione del PEBA è stato complesso e accurato. Gli uffici comunali, coadiuvati da professionisti esterni coordinati dall'architetto Pasquale Greco, hanno condotto approfondite analisi delle criticità presenti in edifici comunali o sotto gestione comunale, scuole, aree di aggregazione e percorsi altamente frequentati.
Il Piano prevede un programma pluriennale della durata di cinque anni, durante i quali verranno realizzati interventi prioritari su strutture di particolare rilevanza sociale come il Municipio, gli uffici anagrafici, gli istituti scolastici, gli impianti sportivi e le piazze storiche. Tra le azioni previste vi sono la realizzazione di rampe, l’ampliamento dei passaggi pedonali, la rimozione degli ostacoli più evidenti e l’adeguamento degli spazi interni, inclusi servizi igienici e segnaletica dedicata. Saranno inoltre previste azioni specifiche per favorire l’accessibilità sensoriale, agevolando così l’orientamento di ipovedenti e non vedenti, e interventi mirati all’eliminazione delle barriere percettive che limitano la fruizione degli spazi a cittadini con disabilità uditive o cognitive.
Dal punto di vista finanziario, l’Amministrazione Comunale ha predisposto una pianificazione dettagliata delle risorse, distribuite nel corso degli anni con l’obiettivo di massimizzare l’impatto positivo sulla comunità. Contestualmente è già in corso la richiesta di finanziamenti regionali e nazionali che potranno integrare i fondi comunali.
Uno degli aspetti centrali del Piano è il monitoraggio costante delle attività: verranno effettuate verifiche periodiche per assicurare l’efficacia degli interventi e apportare eventuali aggiornamenti al Piano stesso, garantendo flessibilità e adattamento alle esigenze emergenti nel tempo.
Nel contesto del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), la Relazione Generale chiarisce che, una volta stabilite le linee strategiche, spetterà ai tecnici incaricati definire in maniera precisa la fase progettuale esecutiva. Il ruolo del PEBA è dunque quello di fornire all’Amministrazione gli strumenti necessari per individuare e programmare nel tempo le soluzioni più efficaci per garantire l’accessibilità degli edifici e degli spazi urbani. Questa prospettiva evidenzia la natura operativa del Piano, incentrata sul coordinamento fra l’analisi strategica – elaborata dal PEBA – e la conseguente realizzazione pratica, affidata a professionisti specializzati e integrata nella pianificazione urbanistica generale. L’intento finale è offrire un percorso d’azione chiaro, che permetta a Belvedere Marittimo di abbattere progressivamente le barriere architettoniche e migliorare concretamente la qualità della vita di tutti i cittadini.
«La cura – ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Cascini – di ogni dettaglio, l’accurata pianificazione degli interventi e la costante ricerca di risorse integrative, comprese quelle regionali e nazionali, rappresentano i pilastri di un percorso autenticamente inclusivo, che va oltre il semplice rispetto delle normative vigenti. Siamo consapevoli che solo attraverso una collaborazione solida e costruttiva tra istituzioni e cittadinanza potremo rendere effettivo e duraturo il principio di accessibilità universale, a beneficio dell’intera comunità e delle generazioni future».
A fargli eco, l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesca Impieri, che ha aggiunto: «L’approvazione definitiva del PEBA costituisce un atto di grande civiltà e un impegno concreto per il futuro di Belvedere Marittimo. Non intendiamo limitarci a interventi sporadici, ma puntiamo a strutturare un processo continuo, in grado di rendere il nostro territorio sempre più accogliente e vivibile per ogni cittadino. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito attivamente con segnalazioni e proposte migliorative: il Piano è un documento dinamico, capace di evolversi insieme alle esigenze della comunità, e sono convinta che saprà innalzare significativamente la qualità urbana e sociale del paese».