Peluche adornati con cocaina e abiti foderati con marijuana: 3 arresti a Cosenza

Cosenza Cronaca

Alle prime luci dell’alba, si è concluso un blitz dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cosenza, che ha portato all’arresto di due uomini e di una donna, nonché al sequestro di oltre 3 chilogrammi di droga.

L’operazione è un ennesimo duro colpo inflitto ai venditori di “morte”, ai trafficanti di sostanze stupefacenti nel capoluogo bruzio e nel suo hinterland. Gli arrestati sono: Pierpaolo Parise 38enne e Maria Teresa Sorrentino, 22enne, cosentini, e Domenico Stefano Puntillo, 37enne di Marano Marchesato.

L’intervento dei Carabinieri ha avuto inizio nella notte, a seguito di estenuanti e prolungati servizi di osservazione e pedinamento protrattisi per giorni, nel momento in cui Parise e Sorrentino sono finalmente stati notati assieme, a bordo di un’autovettura. Gli investigatori, insospettiti da tempo da strani movimenti presso le abitazioni dei giovani, hanno così proceduto a perquisizioni domiciliari. Nel garage di pertinenza del ragazzo, abilmente occultati in un mobile, sono stati rinvenuti tre sacchetti in cellophane, contenenti complessivamente 1,450 kg. di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Mentre, all’interno della stanza da letto in fitto alla ragazza, sono stati trovati due involucri contenenti, complessivamente, 70 gr. di cocaina pura, posta a ornamento dei peluche presenti.

L’immediata verifica dei contatti e delle frequentazioni dei due giovani, ha poi permesso ai carabinieri di estendere l’attività su Marano Marchesato. Nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione di Puntillo, all’interno della mansarda, sono stati rinvenuti, occultati in vecchi capi di abbigliamento, 3 sacchetti in cellophane, contenenti complessivamente circa 1,550 kg. di marijuana.

L’operazione ha portato, inoltre, al sequestro di materiale per la pesatura, il taglio e il confezionamento della droga, nonché della somma contante di 1.070,00 euro, ritenuta provento dell’illecita attività. Le successive analisi di laboratorio eseguite sulla sostanza hanno consentito di appurare che dalla stessa potevano essere ricavate, e introdotte sul mercato, oltre 900 dosi, con un ricavato di oltre 30.000,00 euro. Al termine delle formalità di rito, Parise è stato associato alla casa Circondariale di Cosenza, mentre Puntillo e Sorrentino sono stati posti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. Le indagini sono coordinate e dirette dal Sost. Proc. Dott. Bruno Antonio Tridico, della Procura cittadina.