Il futuro dell’agricoltura e la transizione energetica si incontrano in un dibattito aperto che ha coinvolto esperti e produttori della regione. Il Palazzo della Cultura di Locri ha ospitato un importante seminario intitolato “Agrivoltaico: compatibilità con il territorio, colture e sostenibilità”. L’evento è stato promosso dalla Confederazione Produttori Agricoli della Calabria, presieduta da Francesco Macrì. All’incontro hanno partecipato numerose aziende agricole e tecnici del comparto, a conferma del crescente interesse verso modelli produttivi sostenibili e innovativi. I lavori sono stati aperti dall’introduzione del presidente provinciale della confederazione Vincenzo Lentini, a cui sono seguiti i saluti di Giuseppe Arone, assessore del Comune di Locri, e di Michele Valenzise, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Reggio Calabria.

La tecnologia
La relazione tecnica della giornata è stata affidata all’ingegner Giuseppe Marinelli, della Sollegno Engineering, che ha affrontato il delicato tema del rapporto tra energia e agricoltura. Lo specialista ha delineato uno scenario futuro in cui i due settori possono svilupparsi in modo sinergico senza contrasti.
Nel corso del suo intervento sono state illustrate la normativa vigente e le principali modalità di realizzazione degli impianti sul territorio, con particolare attenzione agli aspetti di integrazione con le coltivazioni tradizionali.
Un ampio spazio è stato inoltre dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili, considerate uno strumento strategico per la produzione e la condivisione dell’energia a livello locale, capaci di abbattere i costi e favorire lo sviluppo delle realtà rurali della provincia.

Le sfide future
Le conclusioni del seminario sono state tratte direttamente dal presidente regionale della confederazione, il barone Francesco Macrì. Il leader dell’associazione ha indicato chiaramente la strada da seguire per il comparto produttivo calabrese nel corso dei prossimi anni.
“È indispensabile che gli imprenditori agricoli calabresi si attrezzino nel modo migliore per attivare e gestire le energie rinnovabili in particolare l’agrivoltaico, fermo restando l’impegno di Copagri a fornire tutta l’assistenza necessaria”, ha dichiarato con fermezza Francesco Macrì davanti alla platea.
L’associazione si candida così a essere il punto di riferimento per accompagnare le imprese verso una transizione ecologica che sappia tutelare la produttività della terra e l’ambiente.































