Una folle gelosia nei confronti della sorella lo portò a spararla nelle gambe. Per questo motivo, un 27enne di Nicotera è stato condannato oggi dal Tribunale di Vibo Valentia, al termine di un processo con rito abbreviato, a 10 anni e 4 mesi di reclusione. Il reato contestato è quello di tentato omicidio.
I fatti risalgono al 20 agosto del 2016, quando la sorella dell’imputato, venne gambizzata fuori dal bar dove lavorava. A fare fuoco con un fucile fu proprio lui che poi avrebbe dichiarato che c’era l’intenzione di punirla per alcuni comportamenti non graditi.
Una condanna a 8 mesi è scattata per un 25enne accusato invece di favoreggiamento, mentre per lo stesso reato è arrivata l’assoluzione per lo zio dell’imputato. Quest’ultimo è stato però condannato al pagamento delle spese processuali ed interdetto in perpetuo dai pubblici uffici.
Dopo la condanna, il giudice ha revocato, per mancanza di esigenze cautelari, gli arresti domiciliari per l’uomo, ritornato così di nuovo libero in attesa che la condanna passi in giudicato.




























