Nella giornata di ieri la sede della Provincia ha ospitato un importante momento di confronto istituzionale. Il nuovo Questore di Cosenza, Antonio Borelli, ha effettuato la sua prima visita ufficiale presso l’ente, accompagnato dal Vice Questore Vicario Ferruccio Marcucci. Ad accogliere i rappresentanti della Polizia di Stato è stato il Presidente della Provincia, Giancarlo Lamensa, affiancato da Francesca Loredana Pastore.
La sicurezza, bene comune
Il colloquio, svoltosi in un clima di profonda cordialità, ha permesso di analizzare dettagliatamente le dinamiche che interessano il comprensorio cosentino.
Al centro del dialogo tra Borelli e Lamensa è emersa la questione della sicurezza intesa come bene comune e pilastro della convivenza civile.
I due rappresentanti hanno concordato sulla necessità di una strategia che non si limiti alla sola repressione, ma che punti con decisione sulla prevenzione.
L’obiettivo condiviso è quello di assicurare una presenza costante e coordinata delle Istituzioni, capace di trasmettere ai cittadini una reale sensazione di tranquillità e di migliorare la vivibilità quotidiana in ogni centro della provincia.

Minori tra alcol e droghe
Un passaggio fondamentale della discussione è stato dedicato alla tutela delle nuove generazioni, con un focus specifico sull’abuso di alcool e la diffusione delle sostanze stupefacenti tra i minori.
Si tratta di un fenomeno che desta allarme sociale e che richiede, secondo quanto emerso dall’incontro, un approccio integrato. Non basta l’azione delle Forze dell’ordine, ma serve un patto educativo che coinvolga direttamente le famiglie, le scuole e tutte le realtà del terzo settore presenti sul territorio per arginare il disagio giovanile.
L’attenzione ai fragili
L’attenzione istituzionale si è poi spostata sulle fasce fragili e sui cittadini meno abbienti. La marginalità sociale rappresenta una sfida complessa che il Questore e il Presidente intendono affrontare rafforzando le reti di supporto.
La collaborazione tra i servizi sociali e le autorità di pubblica sicurezza diventa quindi essenziale per intercettare tempestivamente le situazioni di criticità e offrire risposte concrete a chi vive in condizioni di povertà o isolamento.
La collaborazione
Il termine dei lavori ha visto entrambi i protagonisti confermare la volontà di procedere uniti. «La visita del nuovo Questore rappresenta un momento importante di confronto e di avvio di un percorso di collaborazione concreta», ha dichiarato Giancarlo Lamensa, ribadendo che la Provincia è pronta a fare la propria parte in piena sinergia con la Questura.
Anche Borelli ha rimarcato come il dialogo con gli enti locali sia la chiave per affrontare le sfide moderne, sottolineando che la sicurezza passa inevitabilmente attraverso l’ascolto delle dinamiche sociali e l’attenzione costante verso i più deboli.































