Venerdì prossimo, 13 marzo alle 18, la Sala Confindustria di Reggio Calabria ospiterà un importante convegno dedicato alla celiachia. L’iniziativa, nata dalla volontà della presidente Giuliana Barberi, è organizzata dal Lions Club Host della città con l’obiettivo di fare chiarezza su una patologia autoimmune sempre più diffusa ma spesso ancora circondata da scarsa informazione. L’incontro, condotto dal giornalista Peppe Giannetto, si propone come un momento di alta divulgazione scientifica aperto a tutta la cittadinanza.
Sinergia tra istituzioni e scienza
Il prestigio dell’evento è confermato dai numerosi patrocini ottenuti, tra cui spiccano il Consiglio Regionale della Calabria, Confindustria, l’Università Magna Graecia di Catanzaro, l’Università Mediterranea e la Federazione Italiana Celiachia Calabria Aps.
Durante il pomeriggio interverranno esperti di rilievo come la dottoressa Anna Cannizzaro, la professoressa Amalia Rosa Maria Piscopo, il professor Ludovico Montebianco Abenavoli e la dottoressa Rosy Perrone. I relatori approfondiranno gli aspetti clinici e diagnostici di questa condizione permanente scatenata dall’assunzione di glutine.
Comprendere per vivere meglio
La celiachia colpisce soggetti geneticamente predisposti e danneggia la mucosa dell’intestino tenue, compromettendo l’assorbimento dei nutrienti.
Ad oggi, l’unica terapia efficace resta una dieta rigorosamente priva di glutine. Una diagnosi precoce è dunque l’arma principale per garantire una buona qualità della vita ed evitare gravi complicanze. Il convegno vuole proprio stimolare una maggiore consapevolezza collettiva e un’attenzione particolare alle esigenze alimentari dei pazienti.
L’impegno costante per il territorio
All’incontro prenderà parte anche l’onorevole Giuseppe Mattiani, consigliere regionale e presidente della Quinta Commissione. La sua presenza sottolinea la rilevanza sociale del tema per le istituzioni locali.
Questo appuntamento rientra nelle attività di servizio che il Lions Club Host promuove costantemente sul territorio reggino per diffondere la cultura della prevenzione.
Partecipare significa non solo informarsi, ma sostenere un percorso di crescita civile che mette al centro il benessere e il diritto alla salute di ogni cittadino.




























