Sulla carta era un semplice studio di fisioterapia ma, in pratica, era una struttura in cui venivano effettuate visita da parte di una biologa nutrizionista, da una logopedista e da un massaggiatore professionale: il che ne ha fatto scattare la chiusura per l’esercizio abusivo della professione.
È successo a Mileto, dove i Carabinieri del Nas hanno scoperto il poliambulatorio specialistico abusivo all’interno di quello che era stato dichiarato, appunto, come uno studio fisioterapico.
Da controlli è anche emerso l’utilizzo di apparecchi elettromedicali (come Tecar, laser, crio) con la mancata predisposizione di strumenti idonei di protezione fisici (divisioni murali e Dpi) e di segnalazione (cartellonistica) per la tutela della salute dell’operatore e del paziente sottoposto alla terapia strumentale.
I militari hanno informato la Procura di Vibo Valentia e hanno avviato le procedure per la chiusura della struttura. Sul posto è anche intervenuto il personale dello Spisal, il Servizio per la tutela e la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro dell’Asp.































