I Carabinieri di Sellia Marina, muovendosi in perfetta sinergia con i colleghi Forestali di Sersale, hanno intercettato e bloccato un autocarro con un carico ingombrante e non autorizzato. Durante un posto di controllo sulla statale 106, la loro attenzione è caduta su un veicolo pesante: è bastato un rapido sguardo al cassone per capire che non si trattava di un normale trasferimento di merci.
Il carico fantasma
Il mezzo viaggiava con un ingente quantitativo di rifiuti speciali non pericolosi, per la precisione circa 15 quintali di inerti, tra macerie, cemento e calcinacci provenienti dai lavori di demolizione di un’abitazione della zona.
Quello che doveva essere un regolare trasferimento di scarti si è rivelato un’operazione fantasma al momento della verifica dei documenti.
Il trasporto era completamente privo dei formulari di identificazione dei rifiuti, ovvero la carta d’identità obbligatoria per legge per questo tipo di materiali.
Dagli accertamenti immediati è emerso inoltre che l’uomo alla guida era totalmente senza la necessaria iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Il sequestro
Di fronte a un quadro di illegalità così chiaro, i Carabinieri hanno fatto scattare immediatamente i sigilli. L’autocarro e l’intero carico di una tonnellata e mezza di calcinacci sono stati sottoposti a sequestro preventivo per bloccare il transito illecito.
Per il conducente di 42 anni è scattata contestualmente la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro per il reato di trasporto illecito di rifiuti edili.




























