I lavori in corso al plesso scolastico “Randazzo”, riguardanti la realizzazione della nuova mensa scolastica con annessa cucina, coinvolgono anche l’area esterna, che diventerà più verde, più bella e rispettosa dell’ambiente e della sicurezza dell’intera popolazione scolastica. Dopo la rimozione dei pini marittimi precedentemente presenti, che versavano in un evidente stato di deterioramento risultando pericolosi per l’incolumità degli alunni, nella medesima area si procederà alla semina di manto erboso e alla piantumazione di alberi a basso fusto non impattanti.
Il sistema innovativo di recupero delle acque
Il deciso miglioramento estetico ed ecologico comporterà anche la realizzazione di un nuovissimo impianto di raccolta, riutilizzo e smaltimento delle acque meteoriche, progettato per convogliare le piogge verso i bocchettoni di raccolta e i relativi pluviali. L’acqua piovana proveniente dai tetti verrà immessa, previo passaggio in un sistema di filtraggio, in un serbatoio di stoccaggio.
All’interno sarà posizionata un’elettropompa sommersa che, mediante un pressostato elettronico di comando, manterrà in pressione il circuito idraulico, attivandosi a ogni prelievo. L’irrigazione del giardino sarà assicurata da una centralina programmabile con due zone dotate di elettrovalvola, che gestiranno gli irrigatori automatici e le ali gocciolanti lungo il perimetro.
Siderno e la conferma delle buone pratiche ecologiche
Il plesso “Randazzo” si presenterà così più moderno, attrezzato e sostenibile, in linea con la costante attività dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni. L’azione del comune è fortemente incentrata sull’educazione alle tematiche ecologiche che costituisce, insieme all’attenzione sulla raccolta differenziata e al coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni, una delle buone pratiche grazie alle quali la Città di Siderno può fregiarsi, da sette anni, della Bandiera Blu della Fee.
Cucina a chilometro zero e pasti per la città
I lavori di realizzazione dei nuovi locali per la refezione e per la cucina, una volta completati, permetteranno di risolvere le criticità attuali legate alla scarsità delle aree per la mensa e all’indisponibilità di spazi per la preparazione dei pasti a chilometro zero. La nuova struttura garantirà una sala mensa dotata di tutti gli standard di sicurezza e funzionalità, oltre a una cucina in cui verranno preparati i pasti anche al servizio degli alunni degli altri istituti scolastici cittadini.
Un finanziamento ministeriale da 880mila euro
Il progetto è il frutto dell’indirizzo politico dato dall’intera Giunta Fragomeni, unito alla programmazione messa in campo dall’Area 3 ”Infrastrutture e Servizi al Territorio” e dal settore Lavori Pubblici. Questa sinergia è stata premiata, così come accaduto per molte altre opere sul territorio, con un importante finanziamento di 880.000 euro ottenuto direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.






























