“L’intuizione del presidente Scopelliti di sostenere il progetto Field per l’unione dei comuni oggi conosce una sorprendente sincronicità con le decisioni che andrà ad assumere il Consiglio dei Ministri per i piccoli centri: siamo certi che questo progetto orizzontale e condiviso contribuirà ad integrare al meglio le comunità ed a far nascere aggregazioni di società destinate a contribuire allo sviluppo della regione e del paese”. Lo comunica il presidente di Field, Domenico Barile. “C’è una nuova necessità che nasce dai provvedimenti governativi – aggiunge Barile- e che punta a contemperare anche le integrazioni fra territori, per superare ogni resistenza di campanile e valorizzare al meglio le risorse endogene della Calabria. I costi della macchina burocratica, cosiddetti costi della politica, sono proprio quelli che il Cdm inizia a tagliare, abolendo le piccole province ed unificando i comuni Una visione non demagogica delle cose- aggiunge Barile- scarta a priori le declaratorie su bouvette parlamentari e benzina, ma guarda profondamente alle riforme strutturali, cosi come aveva brillantemente anticipato il sottosegretario all’economia, Gentile Il nostro progetto in fase di start up – conclude Barile – risponde a queste esigenze e si candida ad essere uno strumento di reciprocità e di interscambio fra i comuni calabresi”.
Barile, sostegno a Scopelliti per il progetto Field
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