Si è svolta ieri a Reggio Calabria la cerimonia di intitolazione di una strada cittadina, nella zona sud, all’astrofisico Paolo Maffei. La via, precedentemente nota come “Via Sbarre sup. diramazione Laboccetta”, è stata rinominata in onore dello scienziato. All’evento erano presenti i familiari di Maffei, il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il presidente della Commissione toponomastica Domenico Cappellano, e la direttrice del Planetario Pythagoras Angela Misiano.
Chi era lo scienziato
Paolo Maffei (1926-2009) è stato un astrofisico italiano di fama internazionale, riconosciuto come uno dei pionieri della ricerca nell’astronomia dell’infrarosso.
Il suo contributo più noto risale al 1968, quando scoprì, grazie all’analisi nella frequenza infrarossa, due galassie altrimenti invisibili poiché la loro luce era bloccata dalle polveri della Via Lattea. A queste galassie venne dato il suo nome: Maffei 1 e Maffei 2, che costituiscono il noto Gruppo di galassie di Maffei L’intitolazione non è stata casuale: la via prescelta si trova strategicamente davanti all’Istituto Fermi, un polo scolastico molto frequentato.
Domenico Cappellano ha sottolineato come la posizione della strada offra ai ragazzi l’opportunità di scoprire l’umanità di Paolo Maffei, le sue opere e la sua ricerca, note in tutta Italia, aggiungendo che intitolare al suo nome la via davanti a una scuola conferisce al luogo un valore simbolico importante e può essere fonte di ispirazione.
La professoressa Angela Misiano Martino ha evidenziato il debito culturale che Reggio Calabria ha nel campo della scienza, ricordando come la sua stessa formazione e l’educazione di intere generazioni di ragazzi siano avvenute sui libri del professor Maffei.
L’amore per i giovani
Marta Maffei, figlia dello scienziato, presente alla cerimonia, ha ringraziato la città per il riconoscimento, notando con piacere che, come nella loro città Foligno, anche a Reggio Calabria la strada dedicata al padre si trova in un polo scolastico.
Ha rivelato che suo padre nutriva un grande amore per i giovani e si preoccupava di scrivere testi accessibili a tutti, anche a chi avesse completato solo la scuola dell’obbligo, per offrire una visione del cielo più ampia.
La sua convinzione, ha concluso la figlia, non era che tutti dovessero diventare astronomi, ma che quelle conoscenze dell’universo potessero dare a ciascuno una percezione diversa e più consapevole di sé nel mondo.
Il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha chiosato, spiegando che l’intitolazione rientra nella volontà di valorizzare le personalità che hanno dato lustro a Reggio Calabria e di diffondere la cultura scientifica.
La scelta del luogo simbolo, davanti alla scuola, è stata fatta affinché gli studenti possano trovare in Maffei “una scintilla, un esempio, un motivo per guardare il cielo con occhi diversi“.




























