Fisioterapisti, Laghi: “Graduatoria dell’ASP di Cosenza in scadenza a dicembre, a rischio circa 150 idonei”

in Politicaprovincia di Cosenza
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Il consigliere regionale e segretario questore Ferdinando Laghi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente della Giunta Regionale della Calabria sul fabbisogno di fisioterapisti nel Servizio Sanitario Regionale e sull’utilizzo della graduatoria del 2022, che a dicembre decade, senza una proroga.

La denuncia del consigliere regionale Ferdinando Laghi

«A dicembre scade la graduatoria dell’Asp di Cosenza e circa 150 professionisti idonei attendono da quattro anni di essere chiamati: nel 2026 sono state effettuate solo due assunzioni, mentre la rete pubblica di riabilitazione resta priva del personale necessario». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore Ferdinando Laghi.

I numeri del concorso e le richieste del Comitato

«La graduatoria del 2022 – prosegue il consigliere Ferdinando Laghi – conta 209 professionisti tra vincitori e idonei, 16 dei quali vincitori di concorso. Ho presentato un’interrogazione facendomi portavoce della segnalazione del Comitato Fisioterapisti Idonei ASP Cosenza, che riferisce di avere chiesto più volte un incontro ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e della Regione Calabria senza ottenere risposta. Il Comitato Fisioterapisti Idonei ASP Cosenza segnala che lo scorrimento si è fermato alla posizione 63. Un utilizzo così limitato, lontano dal bacino di idonei disponibili e dal fabbisogno del territorio, rischia di compromettere la continuità e il potenziamento dei servizi riabilitativi pubblici».

Le domande alla Giunta Regionale della Calabria

«Chiedo alla Giunta Regionale della Calabria – afferma ancora Ferdinando Laghi – di rendere noto il fabbisogno effettivo di fisioterapisti dell’ASP di Cosenza, delle altre Aziende Sanitarie Provinciali e delle Aziende Ospedaliere. Ma anche quante siano le nuove assunzioni effettuate con la graduatoria del 2022 e quanti fisioterapisti siano stati assegnati alle Case della Comunità e agli Ospedali di Comunità, chiarendo quante le nuove immissioni in ruolo e quante le riallocazioni di personale già in servizio».

La proposta di proroga e scorrimento per tutto il Servizio Sanitario Regionale

«La graduatoria in essere, prorogata, potrebbe essere messa a disposizione di tutte le Aziende del Servizio Sanitario Regionale – rimarca Ferdinando Laghi – e risponderebbe alle carenze di organico diffuse sul territorio, limitando il travaso dei pazienti verso il privato, che sui trattamenti riabilitativi ha costruito un punto di forza. Per questo chiedo anche se la Giunta Regionale della Calabria intenda promuovere una proroga prima della scadenza di dicembre».

Evitare lo spreco di risorse pubbliche

«Una graduatoria già esistente, frutto di una procedura pubblica – conclude Ferdinando Laghi – va utilizzata fino in fondo prima di lasciarla decadere. Eviteremmo così spreco di risorse pubbliche e impiegheremmo chi è già ritenuto idoneo dopo un concorso pubblico».

 

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