Spettacoli: da domani all’Unical le “Visioni di Fata Morgana”

Cosenza Tempo Libero

E' stato presentato, all'Università' della Calabria, il programma della terza edizione del Festival "Visioni di Fata Morgana", che si inserisce all'interno di FestivArt, manifestazione culturale che racchiude al suo interno teatro, musica e cinema. Alla conferenza stampa, moderata da Loredana Ciliberto, direttore organizzativo e addetto alla comunicazione del Festival, hanno preso parte il Presidente di "Visioni di Fata Morgana" Roberto De Gaetano e il Direttore artistico del Festival Bruno Roberti. Il Festival, nato dall'attivita' di un gruppo allargato di studiosi già impegnati nella rivista "Fata Morgana" (Quadrimestrale di cinema e visioni, pubblicato da Pellegrini editore), ha come obiettivo quello di unire ricerca e formazione alla produzione culturale, e alla promozione e lo sviluppo di una cultura cinematografica sul territorio calabrese. "Il nostro Festival - ha dichiarato De Gaetano - ideato e realizzato con pochi mezzi e in tempi ristretti, ha un grande pregio, e' l'unico in Italia ad essere interamente realizzato all'interno di un Campus universitario. Questo e' possibile grazie alla struttura ospitante: il Piccolo Teatro Unical, ai docenti del corso di laurea in Comunicazione e Dams e alla partecipazione attiva degli studenti". Il Festival, a partire da quest'anno, si avvale anche della collaborazione dell'associazione culturale Zahir. La terza edizione del festival, che si svolgerà dal 16 al 20 dicembre, al Piccolo Teatro Unical, ha come protagonista l'Italia e il cinema italiano. La scelta del titolo, Italia Anno Zero, e' allo stesso tempo "una celebrazione del 150* anniversario dell'unita' nazionale e un momento di riflessione circa la capacità del cinema italiano di raccontare se stesso e la storia sociale, culturale e politica del nostro Paese, a partire dal secondo dopoguerra" - continua De Gaetano. Bruno Roberti ha motivato le ragioni del festival: "abbiamo voluto costruire su un'unica idea tematica gli incontri con i registi, le proiezioni dei film, insomma l'intero festival". Come le precedenti, infatti, anche questa edizione prevede omaggi a grandi registi, anteprime, inediti, incontri/spettacolo, lezioni d'autore, presentazioni di libri e riviste specializzate, incroci con il mondo della musica e del teatro. Un programma ricchissimo, rivolto non solo agli abitanti del Campus ma anche, e soprattutto, al territorio di Cosenza e provincia. Roberti ha quindi illustrato dettagliatamente il cartellone dell'intero Festival. L'inaugurazione e' prevista per le ore 16 di domani, quando la manifestazione sarà aperta dai saluti di Raffaele Perrelli (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Unical) e di Roberto De Gaetano (Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi dello Spettacolo del Cinema e dei Media e Presidente del Festival). L'apertura vedrà anche un momento di spettacolo, con la lettura di alcuni passi pasoliniani curata da Natale Filice. Dopo le letture da Pasolini (che in più occasioni risulterà protagonista di questa edizione), sarà la volta della riflessione sul paesaggio napoletano, che avrà il suo punto centrale nella presentazione e proiezione del film collettivo Napoli 24. A presentare il film saranno Angelo Curti (produttore "Teatri Uniti") e due dei registi che hanno realizzato il film: Marcello Sannino e Giovanni Cioni. La seconda giornata del festival, venerdì 18 dicembre, prevede un seminario e una tavola rotonda (alla quale parteciperà anche la regista Wilma Labate), dedicati al rapporto fra l'Italia e l'immagine che il cinema ce ne ha riconsegnato, ed una serie di proiezioni raccolte sotto il titolo di L'Italia e la lingua della realtà/L'ItaliaAltrove. Il festival continuerà per tutto il week-end e si concluderà lunedì 20 dicembre con una giornata completamente dedicata alla Calabria, il cui programma sarà arricchito, tra l'altro, da un incontro-spettacolo con la compagnia teatrale Scena Verticale e una serie di appuntamenti che vedranno come protagonisti il Parto delle Nuvole Pesanti. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.