Ortopedia Castrovillari con un medico in meno: sindaco pronto alla mobilitazione

Cosenza Salute

È pronto alla mobilitazione il sindaco di Castrovillari, Domenica Lo Polito. A seguito di una riunione è emerso che il primario del reparto di ortopedia dell’ospedale spoke della città del Pollino potrebbe essere trasferito nell’ospedale di Corigliano Rossano, lasciando la struttura dunque con un medico in meno.

Il primo cittadino ha quindi preannunciato che se questo si dovesse avverare “si vedrà costretto a invitare alla mobilitazione i cittadini, le forze politiche e sociali del Territorio per la difesa del diritto alla salute.” Da qui pure la scelta d’inviare immediatamente una lettera- denuncia al Commissario, Saverio Cotticelli, e al direttore dell’ASP di Cosenza, Erminia Pellegrini, nonché, per conoscenza, al Presidente della Repubblica, al Ministro della Salute, al Prefetto di Cosenza, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari ed alla Procura della Corte dei Conti a Catanzaro.

Nella lettera, a partire dalle notizie trapelate sul possibile trasferimento che sarebbe maturato per una mancanza di medici nel reparto presso il presidio sanitario castrovillarese, il Sindaco Lo Polito giudica tutto ciò “scellerato quanto pilatesco”, e per quanto riguarda la penuria di medici presso l’unità suggerisce “ l’assunzione di nuovi o la razionalizzazione dell’equipe nei Territori , ma non la chiusura di un Dipartimento, fondamentale per un’area e la sua gente”.

Per quanto riguarda, inoltre, le risorse spese per la realizzazione del Reparto di Ortopedia il primo cittadino nelle lettera ricorda pure che” questo è stato completato da un anno” e che “i soldi utilizzati non possono essere assolutamente sperperati”. Poi, in merito al primario Lo Polito sottolinea e richiama che questi, nel contratto sottoscritto, è dedicato all’Unita castrovillarese.

“Fattori- aggiunge poi in dichiarazione resa stampa- che non possono essere assolutamente vanificati, bypassati o falsati, i quali impongono scelte consecutive e corrette sui Territori. L’Ipotesi di trasferire il primario di Ortopedia di Castrovillari altrove – rilancia- li inficia e non può che portare, se si dovesse realizzare, ad una dura alzata di scudi a tutela delle popolazioni della Zona, del loro diritto alla salute, alla cura e all’ assistenza che altrimenti sarebbero seriamente scompensati.”