Adicosp: il Covid ha danneggiato anche l’impresa Calcio, ci vorrà un “piano Marshall”

Calabria Sport

L’Adicosp, Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi, afferma di sostenere quanto ha espresso dal presidente della FIFA. Gianni Infantino, che in una sua intervista sul Corsera ha evidenziato come la salute venga prima di tutto. La stessa associazione si dice d’accordo con il presidente dell'Aic Damiano Tommasi, il quale invita tutti gli stakeholders del calcio a pensare in questi giorni solo ed esclusivamente a collaborare affinché il Covid19 possa placare la sua diffusione.

“Adesso, le istituzioni calcistiche, i calciatori, gli allenatori e i nostri colleghi direttori – afferma il segretario generale Adicosp Filippo Marra Cutrupi - hanno una sola maglia da difendere ed è quella degli operatori sanitari e delle forze dell’ordine che encomiabilmente stanno gestendo questa crisi. Nel momento in cui si inizierà ad intravedere la luce in fondo a tunnel allora potremo cominciare a prevedere eventuali ripristini dell’attività sportiva”.

Adicosp si auspica, qualora ci sia la possibilità riprendere nella massima sicurezza, di poter portare a termine la stagione sportiva, così da far prevalere la legge del campo ed essere principali fautori di un ritorno alla normalità.

“A fine emergenza - ribadisce Cutrupi - è inderogabile la necessità di attivare un vero e proprio piano Marshall del calcio per poterlo rendere sostenibile di fronte ad un’inevitabile recessione che dovrà subire l’economia del paese”.

“I Presidenti dei vari club – prosegue il segretario Adicosp - sono innanzitutto imprenditori ed è importante che i rappresentanti del Governo adottino misure per il rilancio delle attività produttive e commerciali che di riflesso saranno poi funzionali agli investimenti nel calcio”.

Secondo l’associazione sono necessarie anche misure che possano dare quel giusto sostegno per gestire con meno affanno le società di calcio, che hanno subito danni economici non indifferenti.

Interventi che dovranno essere indirizzati non solo per il settore professionistico ma anche per la vasta platea del calcio dilettantistico.

Finita l’emergenza è intenzione di Adicosp collaborare con tutte le istituzioni, calcistiche e politiche, per proporre accorgimenti utili alla causa.

Intanto il consiglio direttivo dell’associazione, presieduto da Alfonso Morrone, con i vice presidenti Raffaele Auriemma, Michele Punzi e Claudia di Sora, coadiuvati dal segretario generale Cutrupi, hanno istituito un tavolo permanente per proporre idee e soluzioni da inserire nel Decreto Cura Italia per dare risposta ai tanti quesiti che in questi giorni gli associati ma in genere gli addetti ai lavori si pongono. Il tavolo, che si riunisce in call conference, è in costante contatto con i vertici delle istituzioni del Governo, e delle istituzioni dello sport e del calcio in particolare.