Regione approva provvedimenti su istruzione, formazione e beni confiscati

Calabria Attualità
Giusy Princi

La Giunta della Regione Calabria, su indicazione della vicepresidente con delega all'istruzione, Giusi Princi, ha approvato una delibera che stabilisce la programmazione regionale delle risorse, per l'annualità 2023, relativa al sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6. In particolare con decreto n. 82/2023 vengono assegnati alla Regione 12.080.212.83 euro ai quali si aggiunge una quota di cofinanziamento regionale per un importo pari ad 3.026.625.02 euro che, nello specifico, saranno utilizzati per l’attivazione di nuove sezioni primavera (fascia di età 18-24 mesi) e per la riqualificazione degli arredi e delle attrezzature dei servizi destinati all'infanzia.

Su proposta congiunta della vicepresidente Princi e dell’assessore al lavoro e formazione professionale, Giovanni Calabrese, è stato, poi, deliberato lo schema di Accordo triennale con l’Ufficio scolastico regionale della Calabria e le Linee guida per l’avvio di percorsi formativi sperimentali finalizzati all’acquisizione della qualifica di Operatore socio-sanitario (Oss), da attuarsi presso gli Istituti professionali per la sanità e l’assistenza sociale della Calabria e gli Enti di formazione accreditati dalla Regione Calabria. Per la prima volta in Calabria, gli studenti frequentanti gli Istituti professionali per la sanità e l'assistenza sociale avranno l'opportunità di valorizzare il proprio percorso curriculare con il riconoscimento delle duecento ore maturate durante il percorso scolastico, consentendo loro di accedere, quindi, previo accertamento delle competenze acquisite, al corso di qualifica per Operatore socio sanitario offerto dalla Agenzie di formazione accreditate, con cui le scuole potranno definire specifici accordi.

Approvati, inoltre, altri due importanti atti deliberativi dell’assessore all’organizzazione e alle risorse umane, Filippo Pietropaolo. È stata deliberata la strategia regionale per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata attraverso le politiche di coesione. La strategia regionale, che ha una struttura coerente con quella nazionale, si pone come fine primario quello di fluidificare le attività e le iniziative di competenza regionale, rafforzando la cooperazione tra le strutture amministrative regionali e tra queste e le istituzioni territoriali competenti. L’approvazione di questo strumento programmatico consentirà alla Regione Calabria di conseguire un ulteriore obiettivo nel percorso della valorizzazione di un patrimonio che, soprattutto nelle aree economicamente più deboli ma al contempo più caratterizzate dalla rilevanza del fenomeno, costituisce un’essenziale leva di sviluppo e riscatto.

Con un altro provvedimento è stato, invece, approvato il regolamento per l’attuazione del sistema formativo del personale dei servizi di polizia locale. Il regolamento si applica ai corpi e ai servizi della polizia locale dei Comuni e degli altri Enti locali che svolgono le funzioni di polizia locale. È rivolto a tutto il personale appartenente ai servizi di polizia locale della Regione Calabria, secondo due direttrici: percorsi di formazione in ingresso, che si articolano in: formazione di base per gli agenti e di qualificazione per gli ufficiali; formazione continua rivolta al personale di polizia locale che abbia già assolto all’obbligo della formazione in ingresso.