Il liceo Gravina in diretta su Tecnica della scuola
Il Liceo “G.V. Gravina” ha partecipato con grande impegno all'incontro online organizzato dalla rivista “La Tecnica della Scuola”, svoltosi martedì 25 febbraio, dalle ore 11 alle 12. Questo evento ha rappresentato la quinta lezione di Educazione Civica, un incontro importante in cui si è discusso del tema cruciale della violenza di genere, fenomeno purtroppo sempre più presente nella nostra società. La partecipazione attiva degli studenti, in particolare quelli della terza A linguistico, è stata una testimonianza di come le nuove generazioni stiano prendendo a cuore questo delicato tema. A renderlo noto lo stesso liceo Gravina.
"L'incontro - continua la nota - ha visto la presenza della dottoressa Graziella Priulla, esperta delle problematiche legate alla violenza di genere. Durante il suo intervento, la Dottoressa Priulla ha approfondito il ruolo che il linguaggio gioca nella violenza di genere e nel sessismo. Un messaggio forte che ha voluto trasmettere alle giovani ragazze è stato quello di non temere la solitudine, preferendo restare sole piuttosto che vivere una relazione tossica.
Tra gli ospiti speciali, Gino Cecchettin, che ha condiviso con il pubblico il suo doloroso ricordo della tragica scomparsa della figlia Giulia, vittima di femminicidio. Cecchettin ha raccontato come la sofferenza e la rabbia siano state vissute come un fardello insopportabile, ed ha sottolineato la necessità di concentrarsi su ciò che è positivo per superare il dolore e l'odio. “L’amore è la soluzione a tutto, bisogna migliorare il mondo e non renderlo più pesante” ha dichiarato, invitando gli studenti a cercare il bene nelle proprie vite e a non cedere mai allo sconforto e alla rassegnazione.
Nel corso dell'evento, Gino Cecchettin ha esortato gli studenti a sostenere la Fondazione da lui promossa, che lotta contro la violenza di genere, partendo proprio dalla scuola. Un invito a tutti i giovani a essere parte attiva nella costruzione di un mondo migliore.
La professoressa Emilia Esposito del Liceo “G.V. Gravina”, ha espresso la gratitudine e la stima dell’intera comunità scolastica nei confronti di Gino Cecchettin, sottolineando come sia inaccettabile, in un paese civile come il nostro, l’essere costretti ancora oggi ad affrontare il tema degli abusi, delle prevaricazioni e dei femminicidi. Per questo motivo, gli studenti del Liceo “G.V. Gravina” hanno voluto dedicare un cortometraggio a Giulia Cecchettin, un piccolo omaggio per ricordare la sua esistenza drammatica ed esemplare affinché questa storia rimanga nel cuore di tutti.
L’incontro dibattito a cui hanno partecipato migliaia di studenti da tutta Italia offre un messaggio di speranza ai giovani, affinché scelgano sempre il bene e promuovano una cultura di rispetto e dignità. Partecipando a questa iniziativa, il Liceo ha voluto sensibilizzare gli studenti sull’importanza delle relazioni affettive e dell’educazione emotiva auspicando un futuro libero da egoismi e sopraffazioni, retaggio di una cultura patriarcale che tuttora sopravvive".