Al Palateatro di Mirto Crosia la Festa del Rifugiato

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Il Palteatro Comunale G. Carrisi di Mirto-Crosia ospiterà la Festa del Rifugiato, a cura dell’Amministrazione Comunale e di Cidis, in collaborazione con dirigenti scolastici, istituzioni e associazioni del territorio.

L’evento - in programma giovedì prossimo alle 9.30 - si pone tra la settimana di azione contro il razzismo indetta dall’Unar e la Giornata Mondiale del Rifugiato (GMdR) istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L’obiettivo è di mettere in evidenza i servizi offerti dal progetto SAI, il Sistema di Accoglienza e Integrazione del Comune di Crosia e gestito dal Cidis Impresa Sociale per comprendere come agire l’accoglienza ogni giorno.

La giornata prevede la partecipazione, oltre che dell'amministrazione comunale e dell'ente gestore, della Diocesi, Croce Rossa, Istituti Scolastici, di professionisti, associazioni e quanti vogliano partecipare.

L'evento sarà distinto in due spazi: mattina e pomeriggio. Al mattino dalle 9:30 sono previste attività per grandi e piccoli. Nei giorni precedenti alla festa del rifugiato verranno ad essere realizzati dei laboratori interculturali “Intercultura Scuola” presso gli Istituti scolastici del luogo ed in particolare presso l’IC di Mirto Crosia diretto dalla Preside Rachele Anna Donnici e l’ISS di Cariati diretto dalla Preside Sara Giulia Aiello.

Questi percorsi laboratoriali perseguono la valorizzazione del dialogo e del confronto per sviluppare dinamiche di gruppo favorevoli al rispetto e all’accoglienza reciproca.

Intercultura Scuola per i 2 istituti coinvolti e successiva restituzione nel corso della festa del rifugiato. Il laboratorio verrà tenuto dal docente esterno Dott. Maurizio Alfano e dal Coordinatore del progetto Dott. Ivan Papasso.

Seguono gli scambi e i confronti. Cosa vuol dire accoglienza? Come si fa integrazione? Di questo e tanto altro ne parleremo durante l’incontro moderato da Giuseppe Greco insieme a: Maria Teresa Aiello, Sindaco di Crosia, Davide Tavernise, Consigliere Regione Calabria, Flavio Stasi, Sindaco di Corigliano - Rossano, Alessandro Greco, Comandante Stazione Carabinieri Crosia, Maurizio Alfano, ricercatore; Don Pino Straface, Vicario Generale Arcidiocesi; Ivan Papasso, Coordinatore Progetto SAI Crosia, Toccheremo il delicato e spesso controverso mondo del lavoro con Loredana Muraca, referente P.I.U. Su.Pr.Eme CPI Corigliano - Rossano per passare al sistema educativo con le dirigenti Anna Rachele Donnici dell’IC Crosia – Mirto e Sara Giulia Aiello dell’IIS – LS – IPSCT –IPSIA – ITI di Cariati, Giovanna Pagnotta Presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Mirto Crosia.

Si ascolteranno le testimonianze dirette dei beneficiari del progetto SAI. Dal 2017 ben 24 i nuclei familiari accolti per un totale di 104 persone che hanno sempre costituito esempio di integrazione positiva contribuendo alla forza lavoro sul territorio e alla costituzione di numerose classi scolastiche.

C’è poi musica e arte. L’accoglienza passa anche attraverso i luoghi, per questo durante l’evento il Palateatro sarà allestito con prodotti realizzati dai beneficiari nell’ambito dei laboratori attivati dal progetto SAI.

Nelle settimane precedenti all’evento nei progetti SAI di Crosia, Paludi, Corigliano – Rossano, Cassano All’Ionio e Castrovillari i beneficiari saranno coinvolti nel laboratorio di storytelling “Caro me stesso Incontriamoci”

Il laboratorio, coordinato dalla docente Dott.ssa Isabella Panciotto, è pensato per sostenere i beneficiari dei progetti nella delicata fase della propria ri-costruzione emotiva e sociale, con l’obiettivo di consolidare o recuperare le capacità comunicative e introspettive e pervenire ad un racconto condiviso su cui verrà creato poi il video, espressione del racconto, tramite la sand art dell’artista Gabriella Compagnone.

Nel corso della mattinata inoltre verrà svelata e consegnata alla cittadinanza l’opera il Naufragio della Speranza. Opera di legno e cartapesta creata dal Maestro Franco Forciniti e dai beneficiari del SAI di Crosia attraverso un laboratorio, supervisionato dall’operatrice dedicata Dott.ssa Francesca Bracci. Finalità del laboratorio e dell’opera è quella di promuovere la sensibilizzazione del progetto ed accendere luce sul tema dell’alterità, del dialogo e delle migrazioni forzate.

Al pomeriggio, dalle 15. Attività per grandi e piccoli: Nei giorni precedenti all’evento saranno attivati vari laboratori ludico-ricreativi ed in interculturali con i ragazzi che partecipano ai percorsi di catechesi il laboratorio “incontro di Culture” presso le parrochie Sacro Cuore di Don Gino Esposito, San Francesco D’Assisi di Don Claudio Cipolla e San Giovanni Battista di Don Giuseppe Ruffo. Il laboratorio curato dall’educatrice di progetto, dott.ssa Caterina Stephanie Pugliese, verrà terminato nel corso dell’evento.

Ulteriori laboratori saranno svolti presso on i minori de Centro Didattico specializzato e dell’associazione La Maestra i cui prodotti verranno spiegati dalle rappresentanti dei due centri rispettivamente Dott.sse Giusy Stasi e Carol Oriolo.

Musica, arte e cultura: parteciperanno con varie esibizioni le scuole di danza Accademia Eurodance di Sandra Galati, Accademia Ballet School di Katia Ferraro, ASD Stelle Danzanti di Adelina Catalano, e le scuole di musica Euphonia di Salvatore Mazzei e l’Istituto Musicale Donizetti.

Tra le esibizioni e vi saranno intramezzi educativi attraverso interventi dei rappresentanti delle istituzioni. Moderano Eugenio La Rocca ed Isabela Panciotto operatori di CIDIS, Teresa Blefari Presidente del Consiglio e Delegata alle Politiche Sociali; Rosa Turco e Paola Marino Consigliere Comunali delegate ad Istruzione ad Associazioni; Vittoria Paletta Pediatra e Presidente dell’AGE; Manuela Monteforte e Francesca Benevento ISS e Anna Parrotta Vice Preside IC Mirto-Crosia