Shaken Baby Syndrome, infopoint in Calabria per responsabilizzare i genitori
La Shaken Baby Syndrome, il maltrattamento involontario contro i bambini e la sua prevenzione. Spesso i genitori, o chi si trova a dover gestire un neonato, non conoscono i rischi a cui può portare scuotere il proprio piccolo rischiando così di incorrere in comportamenti scorretti che, inconsapevolmente, possono rivelarsi molto pericolosi specialmente quando si trovano ad essere psicologicamente estenuati da un pianto che nei primi mesi di vita può apparire inconsolabile oppure quando praticando giochi incauti per veder ridere il proprio bambino possono pregiudicarne la salute.
I neonati, se scossi violentemente, in un caso su quattro possono sviluppare la cosiddetta Shaken Baby Syndrome, una forma di trauma cerebrale che può portare al coma o alla morte. I più colpiti sono i bambini maschi, tra le due settimane ed i sei mesi di vita, periodo di massima intensità del pianto del lattante.Questo è quanto emerge dalla prima indagine sui casi di bambini e bambine vittime dei maltrattamenti involontari.
Il 6 e il 7 aprile, per prevenire questo fenomeno, Terre des Hommes, in collaborazione con Simeup, Anpas, Fimps e Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile, sarà presente in oltre 25 città italiane con punti informativi di sensibilizzazione sui rischi di questa forma di trauma. In Calabria la Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica sarà presente in collaborazione con Terres des Hommes e unitamente all'Associazione Italiana Donne Medico.
Gli Infopoint saranno disponibili a Catanzaro, Soc Neonatologia e Aou Renato Dulbecco, Viale Pio X, 83 il 1010 aprile dalle 16; Cetraro, Infopoint, Sala Attesa Pediatria P.O. Iannelli, Contrada Testa snc il 6 Aprile dalle 11 alle 13; Crotone, Infopoint, secondo piano Dipartimento Materno infantile Ospedale San Giovanni di Dio in via Bologna l'8 aprile dalle 11.30 alle 13.30.
Ed ancora, a Reggio Calabria, infopoint, Provincia di Reggio Calabria: Ospedale Polistena, stanza allattamento Pediatria, il 7 aprile dalle 15.30 alle 16.30; ospedale di Locri, pediatria, 7 Aprile dalle 12 alle 13.