Lettere. Forza Popolare: Polizia Municipale a Cosenza, non per legge ma per danaro

Cosenza Attualità

Riceviamo e pubblichiamo.

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Ora basta, non possiamo accettare quello che la Polizia Municipale di Cosenza e l’Amministrazione Occhiuto stanno permettendo a Cosenza.

Il rispetto delle leggi si ottiene con la democrazia, non seminando terrore nella cittadinanza come se tutti i cosentini fossero dei mascalzoni e dei terroristi del traffico urbano, non si capisce perché per colpire una piccola parte di essi, si tiene tutta una città sotto tiro.

Certo noi di Forza Popolare non siamo dalla parte di chi delinque o non rispetta le regole, ma non possiamo sottacere che quello che la Polizia Municipale sta compiendo nella città di Cosenza va oltre le normali regole democratiche e nessuno interviene, né politica né associazioni varie.

La legge sull’occupazione degli spazi riservati agli invalidi è nata con il principale scopo di permettere a questi cittadini di poter occupare, mediante l’assegnazione ben definita, quegli spazi utili da utilizzare esclusivamente per la sosta, con la messa in evidenza all’interno dell’abitacolo di un ben definito cartellino personale, così permettendo alla polizia municipale di tutelare il loro diritto sanzionando coloro che occupano abusivamente questi spazi, con l’ immediata rimozione del mezzo abusivo.

Invece, nella città di Cosenza, la Polizia Municipale è occupata a raccogliere fondi per la casa comunale, rastrellando migliaia di euro con una capillare caccia al parcheggio protetto, sollevando da una parte, giustamente centinaia di verbali per quei cittadini che abusivamente hanno disatteso la legge, ma dall’altra tralasciando un grande e significativo particolare, tanto grande quanto importante che la legge richiama e che poi è il vero scopo dell’attuazione della stessa, ossia la rimozione del mezzo che occupa abusivamente lo spazio riservato, provvedimento necessario affinché l’avente diritto possa impossessarsi del suo spazio e avere una vita più facile e, punto non meno importante, si faccia rispettare una legge dello Stato Italiano.

Invece a Cosenza, assistiamo ad una corsa repentina alla caccia dell’infrazione, un professionale sventolio del verbale attaccato al parabrezza e poi via verso altri lidi, senza aspettare a rimuovere il veicolo con il carro attrezzi per liberare quel posto, omettendo il vero scopo della legge, rendere facile la vita a chi ne ha diritto e non solo ad elargire alle casse del Comune di Cosenza lasciando che le auto multate restino tranquillamente e legalmente ad occupare quel suolo.

Infatti, i verbali redatti per occupazione di spazio riservato alla fermata o alla sosta di veicoli o persone invalide, D.L. 285/92 , ha portato alla emissione di contravvenzioni pecuniarie in proporzione di gran lunga superiore agli introiti per le contestuali rimozioni degli stessi automezzi, manifestandosi la necessità da parte della Polizia Municipale di Cosenza di fare cassa e lasciare i portatori di handicap in seconda o terza fila e cosa non meno grave, il mancato incasso della rimozione degli autoveicoli.

Livio Pietramale, Commissario regionale per la Calabria di Forza popolare


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