Calabria: la Casa dei Vini ha la sua sede a Lamezia

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“Quale amministratore dell’Enoteca Calabrese, ho il piacere e l’onore di affermare che grazie alla vicinanza del Presidente Giuseppe Scopelliti e del Presidente Francesco Talarico, assieme al sostegno dell’Assessore Michele Trematerra, è stato Formalizzato l’accordo tra “La casa dei vini della Calabria-enoteca regionale- e la fondazione Terina”. Con nota prot 915 del 12.cm a firma del già Presidente Giancarlo Nicotera, la Casa dei Vini della Calabria ha la sua sede a Lamezia. ( insomma questa volta Lamezia prende e non da…) – Lo scrive in una nota stampa Salvatore De Biase, amministratore dell’Enoteca Calabrese - Inizia così il percorso lametino dell’Enoteca, ovvero grazie alla sensibilità e alla disponibilità dimostrata da parte dell’amministratore della Fondazione Terina, Lamezia può avvantaggiarsi di una sede prestigiosa, da cui partire per operare per un programma ambizioso, dai grandi contenuti e dalle molteplici aspettative per le aziende e per i produttori di vini, che da sempre attendono una risposta adeguata del settore- Insomma la grande area produttiva enologica, da oggi, ha il suo riferimento, “la sua casa dei vini”, un C.d.A. preposto ad avviare, in un percorso moderno, la garanzia di una rappresentanza, di una promozione nazionale e possibilmente internazionale, i suoi obiettivi enogastronomici-

Inizia quindi una nuova fase per la Calabria e nello specifico per ciò che riguarda Lamezia, area individuata come sede per l'innovazione tecnologica su cui l’intera Regione intenderà spendersi. Certamente il Presidente dell’Enoteca Regionale, Gregorio Cutruzzolà Mungari, assieme alla consigliera Giuditta De Santis e al sottoscritto non mancheremo sicuramente di una “proposta associativa “ capace di attirare produttori-aziende vitivinicole, e quanti altri ruotano intorno a settore enogastronomico, e perché no, anche turistico, per creare un’asse di sviluppo condiviso, sul principio e sul percorso della “strada dei vino, la rete del gusto, un itinerario enogastronomico presso le aziende, al fine di creare uno spaccato di qualità dei prodotti calabresi, identificabile nel “cosiddetto paniere dei prodotti di qualità della Calabria”,così come auspicato e perorato da parte del programma governativo regionale assieme al Dipartimento guidato dal Dr Giuseppe Zimbalatti con il quale strettamente collabora il sempre presente Dr Giacomo Giovinazzo.”