Lamezia, Fn: chiusura Casa circondariale rappresenta paradigma beffa

Catanzaro Attualità

La chiusura improvvisa della Casa circondariale di Lamezia Terme rappresenta il paradigma della beffa se soprattutto consideriamo che solo un giorno prima era stato inaugurato ed accolto con le fanfare lo sportello del lavoro all’interno della stessa struttura carceraria. Dal momento che noi di Forza Nuova non le mandiamo sicuramente a dire, affermiamo chiaramente che crediamo poco alla versione fornita dal Sindaco Speranza che parla di sua generale sorpresa nell’apprendere simile decisione. - È quanto si legge in una nota congiunta di Pasquale D’Amico, Segretario cittadino Fn Lamezia e Bruno Spatara, Vice-segretario cittadino Fn Lamezia -

Non sappiamo come sia possibile che un’ Amministrazione comunale non possa essere preventivamente informata di un tale importante provvedimento, se cosi davvero fosse il Sindaco Speranza dovrebbe farsi sentire nelle sedi opportune denunciando questo atto che non osiamo a definire proditorio nei confronti della nostra città e puntare l’indice verso chi ha organizzato il tutto nel modo più occulto che possa esistere, le dichiarazioni di stupore lasciano infatti il tempo che trovano, anzi aumentano la rabbia popolare in un cosi delicato momento.

Quelli che infatti riteniamo siano rimasti veramente trasecolati per il solo fatto della tempistica e non tanto per la chiusura in se(quella era nell’aria da molto tempo) sono i cittadini in primis e poi a seguire tutto il personale operante nella struttura di San Francesco, il quale ora dovrà essere trasferito in altre sedi con tutti i relativi disagi del caso.

L’allarme lanciato in tempi non sospetti dal Sappe è rimasto lettera morta con tanto di conseguente tranquilla dormita da parte del mondo della politica che, come spesso accade, fa credere ai cittadini di trovarsi dinanzi al fatto compiuto e le cui reazioni non vanno oltre il consueto comunicato stampa foriero delle solite promesse demagogiche oltre che di stupore per l’accaduto.

La nostra città - si legge ancora nella nota - viene dunque espropriata di un altro pezzo di sovranità e temiamo non sia l’ultimo, le chiacchiere stanno a questo punto davvero a zero sollecitiamo pertanto i parlamentari lametini nel battere come mai hanno fatto fin qui i pugni sul tavolo, la terza città della Calabria non può essere trattata da zerbino, la cosa più intelligente sarebbe dovuta essere quella indirizzata verso la costruzione di una nuova struttura, per aggirare ed essere in regola col nuovo Piano Carceri, in quanto per una città come la nostra non è lontanamente immaginabile poter essere privata di un carcere, Forza Nuova intende sapere altresì che destinazione avrà la struttura di San Francesco, ora che è stata in meno di 24 ore svuotata di detenuti e personale.”