Parlamentari PD su visita Renzi

Calabria Politica

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dei parlamentari del Partito Democratico: On.li Ernesto Magorno, Stefania Covello, Vincenza Bruno Bossio, Bruno Censore, Demetrio Battaglia, Nicodemo Oliverio, Nicola Stumpo, Alfredo D’attorre. Sen. Doris Lo Moro.

“L'Italia ha un governo che guarda con un occhio particolare alla Calabria. Il Presidente del Consiglio lo ha testimoniato ieri a Reggio Calabria con impegni seri e concreti e con un'attenzione mai dimostrata prima da un esecutivo”, lo dichiarano i parlamentari calabresi del PD all'indomani della visita del premier.

“E' un fatto inedito e estremamente positivo - dicono ancora i parlamentari PD - che sia stata predisposta a Palazzo Chigi, una cabina di regia per nostra regione e per affrontare le sue problematiche, segno di una effettiva inversione di tendenza, sostanziata dalla volontà di incidere sulle questioni reali che interessano la nostra regione. Alla luce delle gravi emergenze che si vivono sui temi del lavoro, non possiamo che accogliere con grande soddisfazione l'annuncio di una visita trimestrale di verifica sui temi della precarietà e dell'occupazione e il decreto che sarà adottato dall'esecutivo per anticipare le risorse 2014 destinate al pagamento della cassa integrazione in deroga e della mobilità in deroga per la Calabria, al fine corrispondere le spettanze del 2013. Un atto non risolutivo ma che rappresenta uno spiraglio importante in questa vicenda per i precari calabresi. Una questione che si intreccia inevitabilmente con il forte richiamo all'utilizzo dei fondi europei, finora colpevolmente non utilizzati appieno.E' questa una reale possibilità di ripresa della nostra regione e sulla quale il Presidente Renzi ha garantito un costante monitoraggio così come su un altro tema basilare come quello della scuola”.

Dicono ancora i parlamentari: “Premessa di ogni ipotesi di sviluppo è comunque quello della legalità per la quale abbiamo avuto una risposta importante: la notizia che l'agenzia per i beni confiscati alla criminalità organizzata resterà a Reggio Calabria. Un altro importante segnale di attenzione concreto e nel contempo simbolico che vuole dire che lo Stato c'è e affronterà a viso aperto le mafie e il malaffare . In un momento non certo agevole e carico di tensioni, abbiamo avuto ieri una benefica scossa e un'iniezione di fiducia per la nostra terra, assieme ad un richiamo alla consapevolezza delle potenzialità e delle eccellenze di cui disponiamo, plasticamente rappresentate dalla meraviglia dei Bronzi di Riace. C'è tanto lavoro da fare ma la voce della Calabria è finalmente arrivata nel cuore del sistema politico italiano”.


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