Borgia, il sindaco: “L’ufficio del Giudice di pace utilizzerà i lavoratori in cassa integrazione”

Catanzaro Attualità
L'ufficio

Non solo, come già noto, grazie agli sforzi e all’impegno della giovane Amministrazione Comunale, l’Ufficio del Giudice di Pace di Borgia, proseguirà ed amplierà la propria attività.

Lo svolgimento di molte attività dell’unico Ufficio Giudiziario del circondario, quelle propedeutiche al lavoro dei giudici, saranno svolte grazie all’apporto di soggetti percettori di ammortizzatori sociali in deroga, proseguendo così un modus operandi teso alla valorizzazione di chi causa recessione economica ha perso il proprio lavoro, già avviata in occasione dei lavori in economia della riparazione delle strade comunali. Ad annunciarlo – con una nota diramata dal proprio ufficio stampa – lo stesso sindaco Francesco Fusto.

“Dopo aver ottenuto dalla Regione Calabria la disponibilità di lavoratori in cassa integrazione – ha proseguito Fusto - saranno 3 i lavoratori ad arrivare a breve presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Borgia, rimasto l’unico del circondario dal momento che il comune di Squillace, almeno cosi sembra, non ha mantenuto il proprio.

Per il futuro quindi arriverà altro personale presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Borgia. Questa soluzione – ha chiosato il primo cittadino – frutto della nostra iniziativa quale logica e naturale conseguenza delle precedenti sul tema peraltro, conduce ad un doppio risultato.

Da un lato, si propone di contribuire fattivamente all’integrazione socio-lavorativa dei lavoratori in deroga; ad impiegare le professionalità di lavoratori attualmente in difficoltà ed aggiornare ed accrescere le loro competenze; appagare la loro aspirazione a rimanere in attività e sostenere il proprio reddito durante il periodo di attività formativa.

Dall’altro, consente di soddisfare le esigenze di potenziare alcune attività amministrative e i servizi offerti a professionisti e cittadini dagli uffici pubblici, assicurandone un migliore funzionamento.

In tal modo si risolve il problema della impossibilità – manifestata dai comuni del circondario da Noi coinvolti nell’iniziativa – di contribuire al mantenimento del predetto presidio Giudiziario, con l’invio di personale. Onere, quindi, assunto per quanto possibile tutto dal Comune di Borgia.

Com’è noto, infatti, all’inizio di luglio, in una partecipata riunione con gli avvocati del comprensorio ed i rappresentanti dei comuni limitrofi, tenuta presso la sala consiliare di Borgia il Sindaco aveva illustrato ai presenti le intenzioni dell’Amministrazione Comunale di mantenere lo storico presidio giudiziario e con il coinvolgimento dei comuni vicini riuscire a potenziarne i servizi, includendo per la cittadinanza un servizio gratuito di mediazione civile e commerciale obbligatoria al fine di ridurre il contenzioso che ingolfa la giustizia nel nostro Paese.

Detti legali sin da subito avevano manifestato il proprio apprezzamento schierandosi a fianco dell’Amministrazione Comunale, chiedendo nel contempo al Sindaco di rappresentare al Consiglio Superiore della Magistratura, attraverso il Presidente del Tribunale di Catanzaro, la necessità di coprire l’intero organico di Giudici e di garantire sino al completamento della riforma la presenza del cancelliere durante lo svolgimento dei processi penali e civili in discussione.

In quella occasione, i rappresentanti dei Comuni nell’esprimere anch’essi il proprio apprezzamento per l’iniziativa, avevano però espresso ampie riserve circa la possibilità di impiegare nel mantenuto ufficio giudiziario propri dipendenti”.

Nel concludere, il Sindaco Fusto ha rimarcato come l’iniziativa attuata dall’Amministrazione Comunale di Borgia, da sempre attenta alle problematiche del lavoro, soprattutto delle categorie svantaggiate, proseguirà nell’attuazione di politiche attive per il lavoro con l’obiettivo di ridurre il disagio e favorire le opportunità di lavoro e di reinserimento lavorativo.