Un latitante di 33 anni di origini calabresi è stato arrestato nelle scorse ore dai carabinieri in provincia di Bergamo. Le accuse rivolte all’uomo sono di sequestro di minori, rapina a mano armata, detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra. L’uomo, ricercato da tempo, aveva trovato rifugio da un conoscente; su di lui pendeva un ordine di carcerazione per reati commessi in Emilia Romagna. Il blitz dei militari è scattato dopo una lunga indagine: nel nascondiglio è stato trovato un cospicuo quantitativo di armi e materiali utilizzati generalmente in assalti a portavalori e grosse rapine. I carabinieri hanno sequestrato sette pistole, un fucile a pompa, un fucile semiautomatico, oltre duecento proiettili di vario calibro, micce detonanti, giubbotti antiproiettili e passamontagna. In manette è finito anche il complice di 37 anni, incensurato. I due sono ora nel carcere di Bergamo, a disposizione della magistratura.
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