Balneari, stop a proroga concessioni. Sib parla di ingiustizia, Mancuso annuncia ricorsi

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

La bocciatura, da parte della Commissione Bilancio del Senato, dell’emendamento che prevedeva la proroga delle concessioni balneari nelle aree calabresi colpite dal maltempo ha suscitato forti reazioni sia tra le associazioni di categoria sia nelle istituzioni regionali. A esprimere amarezza è Antonio Giannotti, presidente del Sib Calabria, che parla di una “ennesima e grave ingiustizia”.

Una decisione incomprensibile

Secondo Giannotti, la decisione è incomprensibile soprattutto alla luce delle difficoltà affrontate dagli operatori del settore: una proroga di pochi anni, sostiene, sarebbe stata necessaria per consentire alle attività di riprendersi dopo i danni subiti.

Il riferimento alla direttiva Bolkestein, alla copertura finanziaria e al rischio di infrazione europea viene giudicato non pertinente in una situazione emergenziale.

Giannotti contesta anche le motivazioni tecniche fornite dal Ministero dell’Economia, sottolineando come lo stesso Codice dei contratti consenta proroghe in situazioni di difficoltà. Per questo, definisce il diniego “inaspettato” e privo di giustificazioni valide.

Una richiesta legittima

Sulla stessa linea, ma con uno sguardo alle possibili soluzioni, interviene il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Filippo Mancuso. L’esponente della Lega evidenzia come si sia tentato in ogni modo di ottenere la proroga, considerata una richiesta legittima alla luce dei danni causati dai cicloni che hanno colpito la regione.

Nonostante la bocciatura, Mancuso assicura che la Regione intende proseguire nella tutela degli operatori balneari.

In Consiglio regionale è già stata presentata una proposta di legge che prevede la proroga delle concessioni indipendentemente dalle decisioni a livello nazionale.

Pronti ad azioni legali

Mancuso non esclude inoltre azioni legali: in caso di ulteriori ostacoli da parte del Governo, la Regione potrebbe ricorrere alla Corte costituzionale e, qualora vi siano i presupposti, anche alla Corte europea.

Il vicepresidente sottolinea come sia “un atto dovuto” sostenere le imprese che hanno subito danni e che si preparano ad affrontare la stagione balneare. In quest’ottica, annuncia anche l’apertura, il 4 maggio, della piattaforma di Fincalabra per l’erogazione dei primi ristori economici, destinati in particolare proprio agli stabilimenti balneari colpiti dal maltempo.

La vicenda resta dunque aperta, tra tensioni istituzionali e la ricerca di strumenti concreti per sostenere un comparto duramente provato dagli eventi atmosferici.

Etichette: balneari
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.