Comunisti italiani: Naufragato il modello Reggio Calabria

in Politicaprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

“Il disastro del “modello-Reggio” provocato da Scopelliti e dal suo fallimentare decennio di gestione della città continua a mietere danni incalcolabili che, per molti lustri, ricadranno sulla pelle e sulle tasche degli incolpevoli reggini”. E’ quanto sostiene il segertario cittadino di Reggio Calabria del Pdci Ivan Tripodi.

“Il nuovo anno – continua Tripodi – ha consegnato alla città l’ennesima nefasta conseguenza della bancarotta economica e finanziaria del Comune di Reggio provocata da Scopelliti e dai suoi sodali.

Infatti, dopo pochissimi anni di attività, il tapis-roulant, monumento e raffigurazione dello scopellitismo, è stato chiuso e non sarà più usufruibile dai cittadini.

Anche il tapis-roulant viene, quindi, travolto dagli effetti della mala-amministrazione di Scopelliti e dei suoi accoliti.

Si tratta di un’opera che è costata un fiume di denaro della collettività e che, incredibile ma vero, non è stata nemmeno ultimata, poiché, recandosi in Via Possidonea, si verificherà come il lavoro è ben lontano dalla sua conclusione.

E’ bene ricordare che non si tratta di una banale e normale opera pubblica: no, il tapis-roulant è stato un’altra cosa.

Tutti i reggini sanno bene che il tapis-roulant ha rappresentato il simbolo autorizzato e l’emblema ufficiale del “modello-Reggio”, il tragico sistema di potere coniato da Scopelliti che ha provocato il tracollo e la completa distruzione della città.

Un vero e proprio monumento dedicato ai fasti della “Reggio da bere” che ha caratterizzato l’ultimo vergognoso decennio amministrativo.

In tutte le circostanze Scopelliti ha invaso i media parlando e sparlando della bontà del tapis-roulant, quale tangibile raffigurazione delle amministrazioni del Pdl, omettendo, però, di ricordare l’impressionante e spaventoso costo dell’opera (ancora incompiuta), nonché l’esosità delle spese di funzionamento. Si tratta, ovviamente, di importi stratosferici di denaro pubblico.

Pertanto, la chiusura e lo sbarramento del tapis-roulant rappresenta la definitiva chiusura, plastica e palpabile, del “modello-Reggio”, nonché la fine ingloriosa e triste dell’era Scopelliti.

A questo punto, per il bene di Reggio, della Calabria e dei suoi cittadini è necessario voltare definitivamente pagina e, finalmente, mandare a casa Scopelliti e la sua infausta giunta regionale.

C’è bisogno – conclude Tripodi – di una vera e propria rivolta delle coscienze dei reggini e dei calabresi che possa concretizzarsi in una rivoluzione civile per fare tornare i diritti e la legalità al centro delle future scelte amministrative e di governo”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.