Nella nuova collezione numismatica proposta per il 2026 dall’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato c’è anche un po’ di Calabria. Nel catalogo infatti, presentato questa mattina, troviamo una nuova moneta dedicata alla serie Cultura Enogastronomica Italiana, che raffigura due indiscutibili prodotti tipici calabresi: la cipolla rossa di Tropea ed il vino di Cirò.
Tecnicamente, parliamo di una moneta realizzata in cupronichel, con bordo a zigrinatura continua e finitura fior di conio. Visivamente, sul rovescio la fanno da padrone il rosso del peperoncino ed il viola della cipolla, ma, guardando più attentamente, si notano dettagli importanti: una cesta d’uva, intrecciata secondo il motivo in uso nella Sila Greca, ed una bottiglia di vino che raffigura, sull’etichetta, una scena ritraente Dioniso tratta da una pinakes locrese.
Più sobrio il fronte, che raffigura gli immancabili bronzi di Riace subito al di sopra di un tipico capitello ionico. Apparentemente anonima, infine, la raffigurazione al centro riprende uno scorcio del lago Cecita, circondato da alcune delle piante caratteristiche dell’altopiano silano. Il diametro della moneta, che pesa poco più di 10 grammi, sfiora i 27 millimetri.
La moneta, prodotta in soli 6 mila esemplari, sarà in prevendita a partire dal prossimo 9 aprile 2026.


























