L’eccellenza scientifica e la capacità di fare rete con il territorio premiano l’Università Mediterranea di Reggio Calabria Antonio Gattuso, ricercatore del Dipartimento di Agraria, è stato infatti insignito del prestigioso premio nazionale intitolato al Professor Roberto Massini, storica figura di riferimento nel panorama delle tecnologie alimentari in Italia. Il successo del ricercatore affonda le radici nel Dipartimento di Agraria della Mediterranea, dove ha conseguito sia la laurea magistrale sia il dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari, completando un percorso accademico brillante e orientato all’innovazione sostenibile e al dialogo con il tessuto produttivo locale.
Gli obiettivi e la valorizzazione
Il riconoscimento, nato per onorare la memoria del docente, è stato istituito dalla Fondazione Prof. Roberto Massini – Ets in collaborazione con la Società Italiana delle Tecnologie Alimentari (Sistal). L’obiettivo della fondazione è valorizzare le migliori attività di ricerca e di trasferimento tecnologico nei settori della formulazione, trasformazione e conservazione degli alimenti, premiando gli studiosi che si distinguono per l’impatto scientifico delle loro intuizioni.
La leadership e il lavoro di squadra
Questo traguardo conferma il ruolo di leadership dell’Ateneo reggino nell’innovazione agroalimentare a livello italiano. Il premio corona, inoltre, il lavoro pluriennale del Professor Marco Poiana, ordinario di Tecnologie Alimentari e Direttore del Dipartimento di Agraria, che guida un gruppo di ricerca di alto profilo, capace di formare costantemente eccellenze di rilievo nazionale e di attrarre l’attenzione della comunità scientifica.
La cerimonia di consegna a Catania
La cerimonia di consegna si è svolta a Catania lo scorso 26 giugno, durante il convegno nazionale Sistal ospitato dall’Università degli Studi di Catania. A consegnare il premio è stata Giuliana Cugini in Massini, in qualità di Presidente della Fondazione, insieme al Professore Dino Mastrocola, Presidente Sistal, e ai Professori Massimiliano Rinaldi, Francesco Caponio, Monica Anese e Antonio Derossi.


























