Effetto Cras Montana. Discoteca del litorale sotto la lente, diverse irregolarità

in Cronacaprovincia di Catanzaro
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La sicurezza dei luoghi della movida torna al centro dell’agenda istituzionale a Catanzaro. Nella serata dello scorso 28 febbraio, una vasta operazione interforze, disposta con ordinanza del Questore, ha passato al setaccio i locali di pubblico spettacolo della provincia. L’attività nasce dalla necessità di prevenire incidenti simili ai tragici fatti di Crans Montana, seguendo le direttive del Prefetto e del Ministero dell’interno per garantire che il divertimento notturno avvenga nel pieno rispetto delle norme vigenti.

La task force

L’operazione ha visto in campo una vera e propria task force coordinata dalla Questura. Al controllo di una nota discoteca dell’area provinciale hanno partecipato la Polizia amministrativa, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di finanza e i Vigili del fuoco.

Il monitoraggio ha coinvolto anche tecnici dell’Arpacal, della Siae, dell’Ispettorato del lavoro e del Nucleo ispettorato del lavoro dei Carabinieri, unendo competenze diverse per verificare ogni aspetto della gestione del locale, dalla sicurezza strutturale alla regolarità dei rapporti d’impiego.

Le sanzioni

L’esito dell’ispezione ha portato a contestazioni significative. In particolare, è stata elevata una sanzione di oltre seimila euro per la somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito.

Gli agenti hanno inoltre riscontrato l’assenza di un sistema conta persone suddiviso per aree, fondamentale per evitare sovraffollamenti pericolosi, e la mancata trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.

Sono stati inoltre eseguiti rilievi fonometrici per verificare che le emissioni sonore non superassero i limiti di legge, a tutela della quiete pubblica e della salute degli avventori.

Il monitoraggio

I controlli hanno fatto emergere criticità anche sul fronte della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, con sanzioni per 1.700 euro e precise prescrizioni tecniche. Ulteriori rilievi hanno riguardato l’igiene dei servizi e di alcune zone della discoteca.

Le autorità hanno confermato che l’intensificazione di questi servizi preventivi proseguirà con determinazione nelle prossime settimane, con l’obiettivo prioritario di tutelare i giovani e i numerosi minorenni che frequentano gli eventi danzanti della provincia catanzarese.

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