Camillo Fait, viene a Crotone per ritrovare gli amici, amatori e collezionisti della sua evoluzione pittorica.
I crotonesi, rappresentano una parte dei tanti che gli hanno dato l’entusiasmo e le motivazioni per diventare un grande artista. L’incontro è alla Galleria Marano (domenica 7 marzo alle ore 11) dei fratelli Luca e Maurizio Sicilia, con i quali il poliedrico maestro ha stabilito un rapporto di grande stima.
Ripropone 15 opere tra olii e acquerelli.
Allievo di Aligi Sassu, espone per la prima volta nel 1970. A Crotone si propone nell’aprile 2008 con i suoi “motivi portanti”: le donne, il vento e i cavalli, che fanno parte integrante della sua produzione. Nei trentanni di carriera, Camillo Fait si è dedicato anche alla scultura ottenendo una serie infinita di riconoscimenti da parte della critica e del pubblico. Amante della musica ha imparato a suonare il mandolino e la batteria. Avrà da raccontarsi qualcosa con Luca Sicilia bassista degli anni ’80. Sarà un incontro “morbido” e “vivace” come le sue pennellate negli effetti chiaroscurali molto bene intonate, e animato da tanti interessi.






























