Esistono luoghi apparentemente ai margini della grande storia che sanno invece illuminare un’intera epoca. Con il nuovo volume Gasperina Ieri e Oggi, il giornalista Lino Zaccaria restituisce voce al piccolo borgo calabrese affacciato sul golfo di Squillace. Attraverso un’attenta ricerca, l’opera ricompone la memoria collettiva del paese dalle origini fino alla contemporaneità. Un lavoro scrupoloso che dimostra come l’identità nazionale sia intessuta anche delle vicende delle piccole comunità e delle persone che le hanno animate nel corso dei secoli.

Dalle origini alla rinascita
Le radici del centro risalgono all’Alto Medioevo, formandosi tra il VII e l’VIII secolo. Un momento cruciale è legato ai villani donati da Ruggero I d’Altavilla a San Bruno per gratitudine.
Quegli uomini, definiti dalle fonti schiavi perpetui, ripopolarono l’antico casale trasformando una condizione di servitù in una rinascita collettiva.
Nei secoli successivi si susseguirono le dominazioni sveva e aragonese, mentre rimase sempre saldo il legame con la Certosa di Serra San Bruno e con la diocesi di Squillace, istituzioni che influenzarono profondamente la vita civile ed economica.

Economia e prove storiche
L’economia locale visse periodi di grande dinamismo grazie alla produzione della seta, naturale estensione della tradizione di Catanzaro.
La nascita del Monte Frumentario testimoniò poi uno straordinario spirito di solidarietà sociale. Il libro non elude i momenti drammatici: la fedeltà borbonica, il devastante terremoto del Settecento, il brigantaggio e l’esodo migratorio del Novecento.
Nella postfazione lo storico Mario Voci sottolinea come “questa ulteriore fatica di Lino Zaccaria continua a testimoniare il legame indissolubile col suo amato luogo natio”, raccordando con cura la microstoria locale alla Storia.
Il presente e l’autore
Senza cedere alla nostalgia, l’autore affronta anche i problemi odierni come lo spopolamento. L’impegno dell’amministrazione e l’attaccamento dei cittadini mostrano tuttavia un borgo resiliente.
Lino Zaccaria, laureato in Giurisprudenza, ha lavorato per quarant’anni a Il Mattino come redattore capo, guidando poi La Discussione e ricoprendo prestigiosi incarichi nell’Ordine dei Giornalisti, all’Inpgi, al Corecom Campania e all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

L’appuntamento a palazzo
Il libro sarà presentato il prossimo 18 agosto alle 18:30 a Palazzo Manni a Gasperina. Dopo i saluti dei sindaci Alfredo Barillari, Claudia Sereni e Gregorio Gallello, l’introduzione sarà curata da Celia Gori e Mario Voci.
Discuterà con l’autore il giornalista Rai Pietro Melia, con la moderazione del collega Rai Claudio Pappaianni e le letture delle volontarie della biblioteca Saverio Grande.






























